Parte Bicibus, 80 bimbi a scuola sulle due ruote

28 Settembre 2014

I piccoli alunni accompagnati dai genitori, l’esperimento si ripeterà ogni sabato Dopo la Don Milani si pensa di estendere il progetto anche all’Annunziata

GIULIANOVA. Ottanta bambini della scuola elementare Don Milani hanno dato avvio, ieri mattina, al progetto “Bicibus, andare a scuola in bici”, organizzato dai genitori dei piccoli e da Legambiente Fiab Giulianova. Muniti di pettorine e caschetti protettivi, forniti da Legambiente, alcuni genitori volontari di Legambiente, tra cui lo stesso responsabile Alessandro Tursi, si sono dati appuntamento nei due punti di ritrovo: uno al capolinea della linea nord in viale Orsini, all’incrocio con via Nervi e l’altro a sud, sul lungomare Spalato all’incrocio con via Capri. Da qui, accompagnati eccezionalmente anche da alcuni agenti della polizia municipale, anche loro in bici, i bambini e i genitori sono partiti, alle 8, per arrivare a scuola 15 minuti dopo.

Ad accoglierli, nell’atrio della Don Milani, c’erano anche i consiglieri regionali Luciano Monticelli e Giorgio D’Ignazio, il sindaco Francesco Mastromauro, il vice Nausicaa Cameli, gli assessori Fabio Ruffini, Nello Di Giacinto (arrivato, per l’occasione, in bici con i bimbi), Claudio Ruffini e i consiglieri Federica Vasanella, Adalberta Chiodi e Laura Ciafardoni. «L’anima di questa iniziativa», ha commentato Tursi, «sono stati i genitori». A turno infatti, e, per il momento solo il sabato, due o tre genitori alla volta accompagneranno i propri figli lungo i due tragitti, che si snodano per un paio di chilometri ciascuno e lungo i quali sono posizionati cartelli di sosta dove aspettare la carovana ed accodarsi».

Nell’atrio poi, ha assicurato l’assessore ai lavori pubblici Nello Di Giacinto, verranno apposte rastrelliere per le bici. I bambini sono stati entusiasti di questa nuova esperienza (in realtà sperimentata già nel 2011 per poco tempo). «Questa iniziativa fa bene al corpo e all’ambiente», ha commentato Mastromauro. L’idea è piaciuta a molti genitori: già sabato prossimo, partirà al paese una variante del “Bicibus”, il “Piedibus” che prevede appunto che alcuni genitori si riuniscano in un punto e accompagnino i bambini a scuola a piedi, anziché in bici, ma sempre in uno spirito ecologico.

«Ci hanno già contattato dal quartiere Annunziata», ha concluso Tursi, «dove gli alunni di terza media si sono offerti di scortare quelli delle elementari, visto che le scuole sono limitrofe. In questo modo si crea socializzazione e si responsabilizzano i ragazzi più grandi».

Margherita Totaro

©RIPRODUZIONE RISERVATA