Parte il nuovo piano per il verde: in campo operatori della Team

8 Giugno 2022

Operativo l’accordo tra Comune e società controllata dall’ente per la cura di giardini e parchi pubblici Prime squadre al lavoro a Piano d’Accio e San Nicolò, altri interventi a Colleatterrato e a Fonte Baiano

TERAMO. Dopo la firma del contratto ad inizio maggio e un periodo di cantierizzazione, la Teramo Ambiente diventa operativa sul fronte della cura del verde pubblico. Da ieri la società, che si occuperà per i prossimi 15 anni di sfalcio dell’erba nei parchi e lungo le strade, del taglio di alberi pericolosi, della pulizia delle fontane, della manutenzione delle aiuole e della pulizia del laghetto della villa comunale, ha messo in campo i suoi uomini e i suoi mezzi per avviare gli interventi necessari a ripristinare ordine, sicurezza e decoro. Nelle scorse settimane il Comune di Teramo, con le proprie risorse interne, ha effettuato alcune attività cercando di arginare le situazioni più critiche nei parchi e nei giardini pubblici più frequentati. Lavori a macchia di leopardo, talvolta parziali, che in taluni casi hanno scatenato polemiche e denunce sui social con foto e richieste di intervento.
In più occasioni l'assessore alle manutenzioni del Comune Valdo Di Bonaventura si è scusato coi cittadini per i ritardi, chiedendo pazienza per l'entrata a regime della TeAm nel nuovo servizio di gestione del verde. Tempi tecnici, legati anche alla stipula dei contratti di lavoro per i nuovi operai, hanno fatto slittare di qualche settimana l'avvio delle attività che sono partite ieri. La società ha assunto sette persone, con contratti interinali, che dalle prime ore del mattino hanno preso in mano la situazione cominciando a tagliare l'erba nelle zone di Piano d'Accio e San Nicolò a Tordino. Il tutto sotto l'occhio vigile dell'assessore Di Bonaventura che assicura un cambio di passo nella cura del verde, capace di garantire tempi rapidi e risposte più tempestive ai cittadini. «Abbiamo fino ad ora fatto il possibile col poco personale a nostra disposizione, adesso si cambia registro: c'è un elenco di località ben preciso che abbiamo stilato e che permetterà alla TeAm di intervenire dove necessario dando massima attenzione anche alle frazioni», spiega l'assessore, «Sono previsti molti passaggi di sfalcio durante l'anno da parte della società e questo garantirà maggiore decoro e sicurezza». Colleatterrato, Fonte Baiano, Colleparco, Acquaviva: sono le zone in testa alla lista dove si registrano criticità e dove la TeAm andrà ad intervenire col primo taglio in questi giorni. Pronto a partire anche lo sfalcio lungo le strade, dove si sono accumulati ritardi significativi. Resteranno nella mani del Comune la cura e la manutenzione del parco fluviale: «Abbiamo voluto tenere per noi questo grande spazio, così importante e delicato, anche per non gravare sulla TeAm che ha un carico di lavoro rilevante col nuovo contratto» conclude Di Bonaventura.
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