Parte il progetto “Gran Sasso Laga Ich”

FANO ADRIANO. Il progetto Gran Sasso Laga Ich (Intagible cultural heritage) entra nel vivo con la presentazione di due giorni fa a Fano Adriano. Finanziato dal programma di sviluppo “Restart” e...
FANO ADRIANO. Il progetto Gran Sasso Laga Ich (Intagible cultural heritage) entra nel vivo con la presentazione di due giorni fa a Fano Adriano. Finanziato dal programma di sviluppo “Restart” e ideato dalle associazioni Bambun, Lem Italia, Itaca e PanSpeech srl, Gran Sasso Laga Ich si pone l’obiettivo di valorizzare otto comuni montani della provincia di Teramo: Arsita, Castelli, Colledara, Fano Adriano, Montorio al Vomano, Penna Sant’Andrea, Pietracamela, Tossicia. Ciò avverrà attraverso l’organizzazione di eventi che spazieranno dai canti alla preparazione di particolari alimenti, dalla condivisione di tradizioni rituali alle conoscenze relative ai cicli produttivi del territorio. Il tutto confluito in un sito disponibile anche in inglese e francese, www.gransassolagaich.it, pensato per trasmettere il valore del patrimonio immateriale e per favorire il turismo esperienziale.
Il progetto, destinato a essere implementato nelle prossime settimane grazie all'integrazione di Invitalia, una seconda fonte di finanziamento, ha visto in questa sua prima fase di attuazione la costruzione della complessa architettura informatica del sito, che presenta più livelli di interazione fra gestori, utenti e territori coinvolti. Si sono inoltre predisposti i primi contenuti multimediali, attingendo sia ai materiali di ricerca prodotti nel corso del progetto che ad archivi pubblici e privati.
Nei prossimi giorni saranno inseriti infatti i primi 24 beni culturali immateriali dell'area coinvolta nel sito mentre tra le esperienze già presenti nel sito compaiono: un laboratorio di colorazione della lana con pigmenti naturali, un laboratorio di caseificazione, riti e feste tradizionali come la festa della Madonnina del Gran Sasso a Pietracamela, la manifestazione Valfino al canto ad Arsita, il festival di storia dell’arte di Castelli, l’Incontro di folklore internazionale di Penna Sant’Andrea, o alcune delle sagre che valorizzano la preparazione di particolari prodotti locali.
Commenta così Mauro Vanni, presidente dell’associazione Itaca: «Gran Sasso Laga Ich intende promuovere la conoscenza del patrimonio culturale immateriale e favorire lo spirito di accoglienza da parte degli attori locali attraverso la condivisione di esperienze pratiche tra il visitatore e l’individuo o la comunità depositari dei saperi della tradizione, stimolando la partecipazione e la consapevolezza delle comunità circa le dinamiche di costruzione dell’attività turistica locale».

