Parte la campagna contro l’austerity voluta dall’Europa
TERAMO. "Col pareggio ci perdi". E' questo lo slogan della campagna nazionale avviata da Sel, Rifondazione, Arci, Unione degli studenti universitari, sindacati e altre associazioni e forze politiche...
TERAMO. "Col pareggio ci perdi". E' questo lo slogan della campagna nazionale avviata da Sel, Rifondazione, Arci, Unione degli studenti universitari, sindacati e altre associazioni e forze politiche contro l'austerity imposta dall'Unione europea. Si tratta di una raccolta di firme per la presentazione di una legge d'iniziativa popolare per la cancellazione del vincolo normativo che impone allo Stato il pareggio di bilancio dettato dall'Ue. Per la raccolta delle sottoscrizioni sarà allestito un banchetto in piazza Martiri nella mattinata di sabato 21 febbraio. «Il pareggio di bilancio introdotto dal governo Monti», spiega Stefano Ciccantelli, segretario provinciale di Sel, «strozza la capacità d'investimento statale i cui effetti ricadono anche a livello locale». I tagli e l'assenza di risorse per il territorio, secondo il dirigente, sono il frutto della politica economica europea che colpisce soprattutto le fasce deboli della società. La campagna si muove sull'onda della vittoria elettorale della sinistra di Alexis Tsipras in Grecia che ispira anche la manifestazione nazionale che si terrà a Roma domani. Il comitato teramano "Cambia la Grecia, cambia l'Italia" parteciperà organizzando la trasferta in pullman. Per informazioni si può telefonare al 328-1098528. (g.d.m.)

