Parte la gara per scegliere i nuovi gestori dei due palasport

Il Comune pubblica il bando di partecipazione: si possono presentare offerte fino al 4 maggio Niente più contributi dall’ente e bollette a carico delle società che avranno gli impianti per dieci anni
TERAMO. Ci sono poco più di due settimane di tempo per presentare offerte relative alla gestione dei palazzetti dello sport di Scapriano e dell’Acquaviva. È quanto prevede il bando pubblicato dal Comune che fissa a mezzogiorno di venerdì 4 maggio la scadenza entro la quale andranno inviate le proposte di acquisizione di uno o entrambi gli impianti. L’apertura dei plichi con le soluzioni prospettate dagli aspiranti gestori è fissata invece per il martedì successivo, 8 marzo.
Sarà così portata a termine la procedura per il riaffidamento dei due palazzetti di cui attualmente si occupa, con una concessione in proroga, la società “Linea Informatica”. Le proposte saranno valutate sulla base i di tre criteri. Oltre alla regolarità della documentazione relativa alle società sportive che, singole o associate tra loro, possono partecipare alla gara, la commissione aggiudicatrice valuterà anche l’offerta economica più vantaggiosa. Per il palazzetto di Scapriano il bando prevede il pagamento di un canone annuale minimo di 200 euro, che per il palaBinchi ammonta a 150 euro. Le quote andranno dunque considerate in aumento e la più alta otterrà il punteggio maggiore. L’assegnazione dell’incarico, però, comporterà anche l’esame di soluzioni tecniche per il miglioramento strutturale e funzionale degli impianti, premiando la proposta più incisiva. Il nuovo gestore, comunque, dovrà sostenere un’altra spesa. Nel testo che fissa i criteri della gara, infatti, è previsto il versamento di una cauzione provvisoria di tremila euro per ciascun impianto, a cui se ne aggiungerà una da diecimila euro da consegnare al momento dell’affidamento definitivo come garanzia di adempimento degli obblighi indicati nella convenzione. Il mancato rispetto di uno dei requisiti richiesti dal bando comporterà l’esclusione automatica dalla gara.
La gestione dei due impianti avrà durata decennale e sarà rinnovabile per i successivi dieci anni. Nel bando, inoltre, sono state confermate le linee d’indirizzo dettate dal commissario Luigi Pizzi per l’affidamento delle strutture sportive. Ai nuovi gestori non sarà più concesso il contributo economico che, fino all’anno scorso, è stato erogato dall’amministrazione a titolo di compartecipazione alle spese. In compenso alle società che assumeranno il controllo dei palazzetti di Scapriano e dell’Acquaviva non sarà posto alcun limite alla fissazione delle tariffe richieste agli utenti e ai gruppi sportivi ospitati in ognuna delle strutture. A carico dei gestori saranno anche le bollette pagate finora dall’ente.
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