Parte la procedura per il recupero della sede del Braga

20 Novembre 2018

TERAMO. Il Comune avvia la procedura per il recupero della sede storica del Braga. È quanto emerso nell’incontro di ieri mattina tra una rappresentanza dell’amministrazione comunale guidata dal...

TERAMO. Il Comune avvia la procedura per il recupero della sede storica del Braga. È quanto emerso nell’incontro di ieri mattina tra una rappresentanza dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Gianguido D’Alberto e la dirigenza dell’istituto musicale tra cui Lino Befacchia da poco nominato presidente. Il confronto è servito a fare il punto su varie questioni che interessano l’antica istituzione di alta formazione alla musica. Tra queste c’è il recupero dello storico edificio di piazza Verdi dichiarato inagibile per i danni causati dal sisma ed evacuato da oltre due anni. D’Alberto, affiancato dal presidente del consiglio comunale Alberto Melarangelo, ha annunciato dunque l’avvio del percorso burocratico per l’utilizzo degli oltre cinque milioni di euro stanziati dalla Protezione civile per il ripristino dell’edificio e il rientro di personale e docenti attualmente ospitati nella sede l’ex Inpdap in via Lucidi.
La prossima settimana sarà nominato il tecnico che predisporrà gli atti per la progettazione e l’appalto dei lavori destinati al riutilizzo dell’immobile, evitando così al Braga il peso dell’affitto dei locali occupati nei pressi di porta Reale. Durante l’incontro si è parlato anche della delicata situazione dei rapporti economici tra Comune e Braga. Quest’ultimo ha da tempo aperto un contenzioso con l’ente e con le altre istituzioni che fanno parte del Cda dell’istituto, in particolare Comune di Giulianova, Provincia e Regione, per il recupero di sovvenzioni non versate negli anni passati. Si tratta di una vicenda controversa legata alla statizzazione del Braga, passato sotto il controllo del ministero dell’Istruzione ma con oneri economici ancora a carico degli enti territoriali che ne furono i fondatori. Sulla legittimità delle quote richieste all’istituto e non versate dalle amministrazioni coinvolte è dunque sorto il contenzioso che D’Alberto intende ora risolvere con una transazione. Ai vertici dell’istituto, quindi, sarà sottoposte le prospettive di accordo elaborate dagli uffici comunali. Un rapporto più stretto tra ente e Braga è stato auspicato per le iniziative culturali. L’assessore Luigi Ponziani, insieme alla presidente della commissione cultura Martina Maranella, ha proposto la definizione di progetti condivisi che coinvolgano anche la Fondazione Tercas. (g.d.m.)
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