Parte un milione e mezzo di investimenti

Martinsicuro, nel bilancio di previsione la spesa più corposa è quella per completare la pista ciclabile
MARTINSICURO . Un milione e mezzo di investimenti. Questo uno dei tratti salienti del bilancio di previsione discusso ieri sera nel consiglio comunale a Martinsicuro. «Si tratta», commentano il sindaco Massimo Vagnoni e l’assessore al bilancio Alduino Tommolini, «di una manovra di bilancio frutto di un intenso lavoro di analisi che porterà, anche quest’anno, a stanziare una cifra significativa, pari a 1,5 milioni di euro, di nuovi investimenti da destinare allo sviluppo della cittàdina».
Una prima quota degli stanziamenti, pari a circa 250mila euro, corrispondenti a circa il 16% della manovra complessiva, sarà destinata agli investimenti di parte corrente: 50mila euro per la manutenzione del verde cittadino, 80mila per gli incarichi di progettazione di nuove opere da realizzare, quasi 37mila per il sistema "pump and treat" (tecnica di bonifica del suolo che consiste nel pompaggio e nel trattamento in superficie delle acque di falda inquinate) da realizzare a Villa Rosa, cinquemila per il controllo e sicurezza del territorio, 12mila per il fondo sicurezza derivante dalle trattenute sulle indennità di sindaco, assessori e presidente del consiglio e 61mila per la manutenzione del territorio. Corposo l’investimento, oltre 900mila euro, per la realizzazione del progetto "Bike to coast and inside", ovvero di una nuova e moderna pista ciclo pedonale nella parte centrale del lungomare di Martinsicuro, tra la rotonda "Las Palmas" e via dei Pioppi, a completare quella iniziata lo scorso anno dalla foce del Vibrata aspettando che venga realizzato il ponte ciclo-pedonale sul Tronto che collegherà la pista truentina a quella del Piceno. Previsti fondi anche per continuare il piano asfalti, le linee delle acque bianche, la realizzazione del progetto "Sistema approdi Flag Costa Blu" e per la progettazione di un nuovo lungomare a Villa Rosa. «Si tratta», sono le considerazioni degli amministratori, «di una manovra finanziata con il 17% di fondi propri, il 18% di mutui, il 58% di fondi regionali e il restante 7% di fondi statali, all’insegna quindi di un equilibrio sostanziale tra le varie fonti di finanziamento e segno di una grande attività di programmazione che ha permesso di avere, da un lato le capacità della nostra "Azienda Comune" di metterci i propri soldi, e dall’altro l’abilità e la costanza nell’ottenere fondi dagli enti esterni. Con l’approvazione del bilancio continuiamo a dare ulteriore impulso per realizzare quanto programmato e progettato per lo sviluppo del nostro paese. Siamo già all’opera per il prossimo anno elaborando innovativi sistemi di pianificazione finanziaria che ci consentiranno di porre in essere altre e significative opere nella nostra città».
Sandro Di Stanislao
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

