Partecipazione, il confronto riparte da capo

9 Gennaio 2020

L’assessore Falini: «La bozza di regolamento sarà per 30 giorni sul sito, si accettano osservazioni»

TERAMO. L’amministrazione D’Alberto è aperta al confronto con i comitati di quartiere e frazione esistenti sul regolamento della partecipazione, che dovrà essere quanto più possibile condiviso. E già in settimana la bozza di regolamento verrà messa sul sito del Comune per avviare una fase consultiva. È questa la sintesi dell’intervista che l’assessore con delega agli strumenti partecipativi, Sara Falini, ha rilasciato al Centro in replica alle recenti dichiarazioni di Domenico Bucciarelli, presidente del coordinamento dei comitati di quartiere e frazione.
Bucciarelli contesta innanzitutto il metodo seguito, cioè l’illustrazione ai comitati di una bozza già stesa. Come risponde?
«Già in settimana la bozza di regolamento verrà messa sul sito web del Comune e vi resterà in consultazione per trenta giorni con allegato un indirizzo e-mail sul quale si potranno inviare osservazioni e proposte. Chiuso il termine, vedremo cosa è accoglibile e cosa no e ci sarà sicuramente un altro confronto con i comitati. Poi verranno aperti dei tavoli per arrivare a un documento definitivo. Ci vorranno diversi mesi».
In realtà il sindaco D’Alberto, da quanto dichiarato il mese scorso, sembrava avere una certa fretta di portare il regolamento in consiglio, e anche questo gli veniva contestato dai comitati.
«L’urgenza in effetti c’è, ed è data dal fatto che sul territorio ci sono associazioni che ci chiedono di fare delle cose. Se non ci sono gli strumenti che le regolano, queste cose non si possono fare».
Le contestazioni nel merito al regolamento si concentrano essenzialmente sulle macroaree individuate dal Comune per regolare la rappresentanza.
«Sì, in effetti quello delle macroaree è il nocciolo della questione e del confronto già avviato. Per gli altri aspetti della bozza non mi sembra ci siano problemi».
Bucciarelli reclama che nel regolamento venga riconosciuto un ruolo al coordinamento dei comitati.
«L’amministrazione è aperta al confronto. Bucciarelli non era presente a nessuno dei due incontri organizzati finora, speriamo che anche lui sia aperto e venga a dire la sua. Faccio notare che finora ci siamo rivolti ai presidenti dei comitati esistenti, perché li riconosciamo, ma avremmo anche potuto non farlo. Noi vogliamo un confronto che sia costruttivo e siamo ben consapevoli che serve la massima intesa su questo argomento».
Quindi se tutti i comitati, o la maggioranza di essi, bocceranno le macroaree farete marcia indietro?
«Le macroaree», conclude Sara Falini, «rendono il lavoro più semplice a tutti, a noi e agli stessi comitati. Questa è l’impostazione, poi vediamo cosa emergerà dai tavoli».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.