Partiti e associazioni esultano per il no al progetto Wash

18 Febbraio 2020

NERETO. A una settimana dalla bocciatura del progetto presentato al comitato Via in Regione per la piattaforma di trattamento di rifiuti liquidi non pericolosi della Wash Italia di Nereto,...

NERETO. A una settimana dalla bocciatura del progetto presentato al comitato Via in Regione per la piattaforma di trattamento di rifiuti liquidi non pericolosi della Wash Italia di Nereto, continuanao a giungere attestazioni di compiacimento da parte del mondo associazionistico e politico. Da parte dell’azienda, al momento, non sono giunte reazioni né è dato sapere se proporrà ricorso al Tar contro il “no” all’opera.
Per il Wwf «il rigetto dell’istanza della Wash rappresenta un’ottima notizia. Dal punto di vista ambientale questo stop deve rappresentare il punto di avvio per il risanamento dell’area del torrente Vibrata». Per il M5S «finalmente è stata riconosciuta da parte della Sovrintendenza l’esistenza del vincolo paesaggistico senza eccezioni, con la conseguenza che diviene impraticabile rilasciare l’autorizzazione integrata ambientale. In qualità di consigliere regionale, inoltrai relazione agli uffici regionali competenti allo scopo di innalzare il livello di tutela ambientale e paesaggistica da apprestarsi per la particolare installazione», ricorda Marco Cipolletti. Per il Pd di Nereto «sono stati premiati l'impegno e la costanza di tante persone che, a diverso titolo e con diversi ruoli, hanno creduto fino in fondo al successo. È d'obbligo ricordare il fondamentale ruolo avuto dal Pd di Nereto insieme al gruppo consiliare di Nereto Democratica che, per primi, hanno sollevato il problema proponendo la discussione in un consiglio aperto». Anpi Val Vibrata si associa alla lotta: «Il partigianesimo per noi parte dal passato, arriva alla più stretta attualità e guarda al futuro della società, dei suoi cittadini e del suo ambiente».
Venerdì 21 febbraio a Nereto ci sarà l’assemblea pubblica dal titolo “ha vinto il buon senso”. (a.d.p.)