Partiti gli asfalti sull’Adriatica

Rappezzate per ora le parti messe peggio, presto al via lavori per 100mila euro
GIULIANOVA. Sono partiti lunedì mattina e termineranno oggi i lavori di manutenzione straordinaria sul manto stradale della Statale 16, ritenuti urgenti per la pubblica incolumità. Il “rappezzamento” di alcune parti dissestate di asfalto prevede la messa in sicurezza del tratto compreso fra via Monte Zebio e via D’Annunzio, e di un tratto di via Turati, in prossimità della sede della polizia stradale. L’assessore ai lavori pubblici Giampiero Di Candido, annuncia ulteriori lavori di manutenzione e ripristino dell'asfalto previsti entro breve, sempre lungo la strada statale 16, nel tratto tra la stazione ferroviaria e l’incrocio vicino al sottopasso d’ingresso a via Thaon de Revel. «È diventata una situazione davvero pericolosa per l’incolumità di tutti ed è per questo che stiamo mettendo in sicurezza, con una certa urgenza, alcuni dissesti della Ss 16», dice Di Candido, «i lavori sono stati affidati ad una ditta privata che lavora per il Comune con cui in passato, ad ottobre, abbiamo stipulato un accordo quadro: sono gli stessi che si stanno anche occupando dei lavori di rifacimento del selciato ammalorato antistante l’area del centro commerciale "I Portici" e che annuncio ripartiranno a breve, perché finalmente è stato definito tutto ciò che mancava. Abbiamo inoltre approvato un paio di settimane fa un progetto in giunta di rifacimento del manto di asfalto, che sarà ristrutturato integralmente nella parte ammalorata, ovvero la striscia centrale, e che comprende il tratto dalla stazione ferroviaria fino all’angolo di via Thaon de Revel, dov’è situata la chiesa della Natività di Maria Vergine. Questo progetto ci è costato circa centomila euro, oltre l’Iva: abbiamo investito questi residui dei mutui del Comune per il risanamento delle infrastrutture stradali».
Di Candido conclude: «Stiamo elaborando ulteriori nuovi progetti per mettere in sicurezza tutta la statale Adriatica e sistemare anche la statale 80. Per quanto riguarda il tratto che da Villa Pozzoni conduce alla statale 16, la volontà c'è ma dobbiamo attendere ancora un po’, in quanto abbiamo bisogno di reperire prima i fondi necessari e far partire tutto l'iter».
Stefania Gervasini
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

