Partono i lavori Niente sosta lungo via Savini

27 Gennaio 2015

Sarà sistemata la pavimentazione con i sampietrini senza dover interrompere la circolazione stradale

TERAMO. Partono i lavori per la ripavimentazione di via Savini e scatta il divieto di sosta temporaneo su entrambi i lati della carreggiata. Da ieri l'amministrazione ha completato tutti i passaggi burocratici propedeutici al rifacimento del manto stradale lungo il tratto compreso tra circonvallazione Spalato e piazza Verdi.

L'intervento, che consentirà di risanare la superficie rovinata da vari lavori, tra cui recenti scavi dell’Enel gas per la ristrutturazione della rete principale che attraversa il centro storico, nelle settimane scorse è stato al centro di dubbi e polemiche. Sia in consiglio comunale che da parte di associazioni come Teramo Nostra sono state rivolte critiche e appelli alla giunta per il ripristino dela pavimentazione in porfido che, stando a un’ipotesi inziale, avrebbe dovuto essere sostituito dall’asfalto. L'utilizzo del materiale meno nobile rispondeva all’esigenza di contenere i costi dell'intervento, ma a detta dei contestatori avrebbe svilito l’importanza storica di via Savini, strada che conduce ai resti del teatro romano. Alla luce di queste rimostranze, tese anche a sollecitare il ripristino delle condizioni preesistenti agli scavi da parte dell'Enel gas, l'amministrazione ha deciso di far reinstallare i cubetti di porfido, i classici sampietrini, lungo il tratto interessato dai lavori. L’operazione, inoltre, non riguarderà solo la zona rovinata più di recente ma anche altre parti della pavimentazione deteriorate in precedenza dal transito delle auto e da altri interventi che hanno interessato la sede stradale.

I tempi di lavorazione dipenderanno dalle condizioni meteo, che non sono favorevoli per i prossimi giorni, ma nel frattempo l'assessore al traffico Giorgio Di Giovangiacomo ha predisposto l'ordinanza, entrata in vigore da ieri, che vieta la sosta sui ambo i lati di via Savini durante la sistemazione del manto. I lavori procederanno a blocchi, partendo dalla zona all'incrocio con piazza Verdi e proseguiranno, un pezzo alla volta, fino alla fine dei portici della camera di commercio. «Il divieto di sosta riguarderà sia gli stalli a pagamento che quelli liberi», fa notare l'assessore, «ma riguarderà solo la parte in cui sarà effettivamente in corso l'intervento». Risulterà questo, dunque, l'unico disagio causato dal cantiere che non dovrebbe invece produrre conseguenze negative per la circolazione. Da risolvere resta comunque il problema del buco che si è aperto sul lato destro della strada, proprio all'incrocio tra la circonvallazione e via Savini. Si tratta infatti di una sconnesione profonda e ampia che crea problemi sia alle auto che ai motorini.

Gennaro Della Monica

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