Partono le cure a domicilio si inizia a Teramo e Tortoreto

7 Aprile 2020

Poi saranno attivate le Usca di Roseto e Bisenti. Ieri ci sono stati altri quattro decessi Migliora un paziente critico nella Rianimazione del Mazzini: ora respira da solo

TERAMO. Coronavirus, un nemico a due facce. Se da una parte il numero di decessi resta sostenuto, diminuiscono i ricoveri e aumentano le dimissioni. Intanto la Asl ha organizzato l’assistenza sul territorio con le Usca e quella ai pazienti in via di dimissione, con la Rsa di Giulianova.
I NUMERI. Sono quattro i morti con il Covid, fra domenica sera e ieri sera: un ottantenne di Silvi, nella notte una 88enne di Castilenti, poi un 78enne di Montegino e un 67enne di Pescara, tutti ricoverati ad Atri. Ieri erano 92 i ricoverati nelle due strutture Covid, di cui 11 in Rianimazione. Sei i dimessi. Sono 338 i malati in isolamento domiciliare e ieri ci sono stati 6 positivi.
A questo riguardo l’effettuazione dei tamponi, fra il personale sanitario e fra la popolazione, ha subito un rallentamento in quanto scarseggiavano sia i bastoncini per i prelievi che fornisce la Protezione civile, che ora ha rifornito la Asl, sia i reagenti allo Zooprofilattico, che sono arrivati in gran quantità ieri mattina.
IL PAZIENTE MIGLIORA. Un paziente in condizioni critiche, ricoverato nella Rianimazione Covid del Mazzini e sottoposto a ventilazione meccanica invasiva, è stato estubato e ha iniziato a respirare autonomamente da più di 24 ore.«Grande soddisfazione per il lavoro svolto, sia per il paziente, sia per il personale che ogni giorno lavora e che è spronato a far meglio da questi risultati positivi», dichiara Stefano Minora, primario della Rianimazione e direttore del dipartimento di emergenza e urgenza, «inoltre, in considerazione del fatto che i parenti non possono accedere al reparto, ci siamo attivati dando loro la disponibilità di dialogare ogni mattina con una psicologa, attivando un sostegno per chi oggi vive questa ulteriore condizione di fragilità dovuta all’impossibilità di abbracciare i propri cari malati». Proprio davanti alla Rianimazione Covid, inoltre, è in via di ultimazione il montaggio del mega tendone per il pre triage di chi deve fare terapie in ospedale: dentro o accanto ci sarà un’altra tenda più piccola dove si misureranno i parametri vitali del paziente.
VISITE SUL TERRITORIO. Sono cinque le unità speciali di continuità assistenziale (Usca) attivate dalla Asl a Teramo, Tortoreto, Bisenti, Roseto e Silvi, che si dedicheranno al monitoraggio e alla cura dei pazienti Covid positivi, ma non ricoverati, sul territorio provinciale. Già da stamattina sono funzionanti a Teramo e Tortoreto e, subito dopo, a Bisenti, Roseto. Qui, nella “Casa rosa” avrà sede anche quella di Silvi, Pineto e Atri. La Casa rosa avrebbe dovuto essere sede del 118 e alla fine dello stato di emergenza i locali torneranno alla funzione per cui sono stati adeguati, fa sapere il Comune di Roseto. Le Usca, costituite da un medico e un infermiere per ognuna, saranno attive dalle 8 alle 20, 7 giorni su 7 e si recheranno a domicilio dei malati di Covi, per le visite mediche.
RSA DI GIULIANOVA. Sopralluogo ieri alla Rsa di Bivio Bellocchio dei tecnici della Asl. Al massimo tra due settimane la struttura sarà pronta ad ospitare i pazienti Covid in via di guarigione. Oltre ai tecnici, presenti stamattina al sopralluogo anche la vicesindaco Lidia Albani d il presidente della cooperativa Filadelfia Erso Nori, che gestirà la struttura. Albani ricorda che saranno attivati 22 posti letto per degenti: «Siamo soddisfatti ed orgogliosi di essere riusciti, dopo dieci anni di totale abbandono e di dimenticanze, a far vedere finalmente la luce a questa struttura, grazie al lavoro svolto insieme alla Asl».
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