«Pasqua di resurrezione civica»

Elogio ai teramani «che stanno dimostrando grande maturità»
TERAMO. In questa «strana Pasqua», come l’ha definita, segnata dall’emergenza sanitaria, il sindaco Gianguido D’Alberto ha voluto mandare un messaggio ai suoi concittadini, augurando che sia anche «una Pasqua di resurrezione civica». Un messaggio nel quale il sindaco ha voluto anche elogiare il comportamento dei teramani nella fase più acuta dell’emergenza. «Stiamo dimostrando una grande maturità», scrive D’Alberto, «stiamo tutti adoperandoci per gettare alle spalle questo incubo e tornare alla nostra vita di sempre. Ed io leggo tutto ciò come una straordinaria prova della serietà dei teramani, della capacità di sacrificio, della vostra sensibilità personale e quindi sociale. Continuiamo così, e scambiamoci gli auguri di Pasqua dicendoci l’un l’altro che mai come quest’anno, il simbolo della rinascita e la manifestazione della vittoria sul male e sul dolore, assume per tutti noi la concretezza dell’esperienza». Quindi l’augurio del sindaco «per ciascun mio concittadino», in questo periodo festivo in i tutti devono restare a casa, « sperando che presto le strade, le piazze, i caffè, i ristoranti tornino a risuonare della nostra allegria, del nostro piacere di stare insieme. Per questo, non dobbiamo aver paura! Non siamo e non siete soli! Insieme ce la faremo!».

