Pasqua ortodossa con i rifugiati

18 Aprile 2023

Pineto, cerimonia in chiesa e incontro in teatro con autorità e comunità ucraina  

PINETO. Il dialogo interreligioso e interculturale per lo sviluppo di una comunità sempre più accogliente e solidale. È stato questo il filo conduttore della Pasqua ortodossa celebrata domenica a Pineto con i profughi ucraini. L’iniziativa è stata organizzata dall’Arci provinciale e dal circolo Arci Roshanak, in collaborazione con vari partner e con il patrocinio del Comune. Per il secondo anni quindi la cittadina adriatica ha ospitato la giornata di festa e di incontro alla quale hanno partecipato i rifugiati ucraini accolti a Pineto e nei centri limitrofi. La celebrazione, con la collaborazione con don Guido, è iniziata alle 16.30 nella chiesa di Sant’Agnese.
Oltre alla tradizionale benedizione delle uova con liturgia ortodossa impartita dal patriarca Anatoly Grytskiv, ci sono stati interventi focalizzati sul valore dell’integrazione con l’auspicio della pace. Presenti anche l’imam Mustapha Batzami, referenti della Protezione civile e il sindaco Robert Verrocchio che ha sottolineato la generosità dimostrata dalla comunità pinetese. Alla cerimonia è seguito l’incontro al teatro comunale con i saluti dell’assessore Marta Illuminati, di Francesca Nespoli del dipartimento regionale di Protezione civile e del rappresentante dell’Ambasciata d’Italia in Ucraina Vladimir Kuzhom a cui è seguito un momento musicale con la nota artista ucraina Oksana Pekun e il centro creativo Paradiz. «Durante la cerimonia», commenta Verrocchio, «sono stati tanti i passaggi emozionanti e ricchi di contenuti. I valori del rispetto per il prossimo, dell’altruismo, dell’amicizia e dell’integrazione sono i concetti che sono stati ribaditi a più riprese nei vari interventi. Pineto dimostra che non sono parole vuote perché anche in questa difficile situazione ha saputo da subito, come Comune operatore di pace, fare la sua parte».