Passa il bilancio di previsione Personale, dimezzata la spesa

15 Novembre 2016

TERAMO. Investimenti e progetti strategici per le infrastrutture, ma anche attenzione al patrimonio immobiliare sono le direttrici che hanno ispirato l'approvazione del bilancio di previsione della...

TERAMO. Investimenti e progetti strategici per le infrastrutture, ma anche attenzione al patrimonio immobiliare sono le direttrici che hanno ispirato l'approvazione del bilancio di previsione della Provincia votato da 26 amministrazioni presenti con 23 voti favorevoli, una astensione e il voto contrario dei Comuni di Teramo e Bisenti.

E’ un bilancio "di passaggio" in attesa dell'esito del referendum del 4 dicembre dal quale dovrà discendere il definitivo profilo amministrativo e funzionale delle Province. Intanto il documento è stato chiuso a un importo di 179 milioni di euro ma le reimputazioni (i progetti in corso da più anni e non ancora conclusi) pesano per circa 43 milioni. Molta attenzione è stata dedicata al patrimonio immobiliare in cui spicca la vendita della caserma dei vigili del fuoco che ha avuto come contropartita la prestazione di servizi per la manutenzione delle scuole per un valore di 2 milioni e 200mila euro. Intanto si sta procedendo alla vendita della caserma dei carabinieri di Teramo alla società pubblica Invimit, a 5 milioni e 700mila euro. Il ricavato (tranne le somme vincolate a esigenze di bilancio), sarà destinato alla messa in sicurezza degli edifici scolastici. La Provincia ha deciso anche di inserire in un bando di gara dell'agenzia del demanio il palazzo del Provveditorato. Le sedi dell'ente sono passate da otto a quattro. Sono stati emanati i bandi per affittare i locali di via Oberdan (precedentemente occupati dalla Regione), il piano terra di Palazzo Delfico e un appartamento al secondo piano di via Trento e Trieste. Infine, dopo un'opera di manutenzione è stato aperto al pubblico il giardino dei Cedri, ad ovest del palazzo in via Milli.

Tra gli investimenti invece spiccano il completamento Pedemontana nord, la realizzazione del ponte di collegamento sul Vomano tra lo svincolo A14 di Roseto e la zona industriale di Atri-Pineto, le piste cicloturistiche sul Vomano, Vibrata e Tordino, nonché il ponte ciclopedonale sul Tronto. Tra i progetti strategici in evidenza c'è la predisposizione di un progetto per il recupero dei borghi montani della Laga e l'individuazione di una seconda area di crisi semplice dopo l'approvazione di quella complessa in Vibrata.

Impegnativa infine la partita del personale. Al 12 ottobre 2014 erano in servizio 309 dipendenti con sette dirigenti ed un direttore generale, mentre la nuova pianta organica conta 159 dipendenti e 2 dirigenti. Parallelamente il costo del personale per le funzioni fondamentali, è passato da 13milioni a 6 e mezzo. (m.d.t.)