Passaggio a livello chiuso per oltre un’ora

27 Marzo 2018

TERAMO. Le sbarre sono rimaste abbassate per un’ora e mezza bloccando il traffico e isolando il quartiere. Si è trattato dell’ennesimo problema connesso al passaggio a livello di Villa Pavone....

TERAMO. Le sbarre sono rimaste abbassate per un’ora e mezza bloccando il traffico e isolando il quartiere. Si è trattato dell’ennesimo problema connesso al passaggio a livello di Villa Pavone. Domenica, tra le 21.30 e le 23, il guasto al treno partito da Giulianova e rimasto fermo sul binario poco oltre Sant’Atto ha tenuto ferme le barriere in posizione orizzontale, impedendo il transito delle auto in entrambe le direzioni di marcia. I disagi sono stati accentuati dalla chiusura per lavori del tratto di statale 80 che va dal rotonda di Cartecchio a Villa Pavone a seguito della quale uno dei due percorsi alternativi rende necessario proprio l’attraversamento del passaggio a livello.
A segnalare il problema è l’ex consigliere comunale Luca Corona, residente nella zona. «L’episodio di domenica ha di nuovo evidenziato la criticità a livello di sicurezza del blocco del traffico a Villa Pavone», osserva, «che di fatto ha impedito anche l’eventuale arrivo di mezzi di soccorso nel quartiere». La questione, secondo lui, potrebbe essere risolta almeno temporaneamente con la riapertura notturna del guado sul Tordino in contrada Carapollo. In autunno il passaggio, che era stato accessibile alle auto durante il periodo estivo, è stato di nuovo bloccato per i rischi legati al maltempo.
Corona ne sollecita, dunque, la riattivazione al meno con condizioni meteo favorevoli. «Si eviterebbe così al quartiere di Villa Pavone», spiega «di rimanere isolato in caso di emergenze notturne». La soluzione definitiva arriverà con la realizzazione dello svincolo nell’area davanti al cimitero che aggirerà i passaggi a livello di Cartecchio e Villa Pavone. «I lavori avviati», annuncia Corona, «dovrebbero essere conclusi entro fine anno». (g.d.m.)
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