Passeggiata pericolosa, sanzioni in arrivo

Molti, soprattutto i giovani, ignorano che è vietato l’accesso al braccio di prolungamento del molo nord
GIULIANOVA . La guardia costiera torna a fare il punto sulla pericolosità del braccio di prolungamento del molo nord dove, troppo spesso, soprattutto ragazzi, c’è chi si avventura in passeggiate sugli scogli considerati instabili e precari. E’ un’area interdetta agli estranei compresa all’interno del cantiere mai riconsegnato all’ente titolare e mai reso accessibile.
Tant’è che per entrare in quella zona occorre oltrepassare delle recinzioni che col tempo si sono ammalorate creando dei varchi che consentono un improprio transito delle persone. Tutto questo nonostante sia in vigore un’ordinanza da tempo che ha reso off limits l’area. In diversi però, chi per gioco e chi per vera e propria spavalderia, si avventurano su quel prolungamento oltretutto sfidando la sorte. Va ricordato che da tempo è stato avviato il progetto al Provveditorato alle Opere Pubbliche di Roma per la messa in sicurezza di quel tratto di molo. E’ a tutti noto che nel 2017, a seguito di forti mareggiate da nord, ci fu un crollo della massicciata esterna per una lunghezza di circa 200 metri. Sarebbe sufficiente tale considerazione per rendere inaccessibile quel tratto che, in ogni caso, è ancora nella titolarità dell’azienda che ha svolto i lavori tra il 2016 e il 2017.
Il comandante del porto di Giulianova Daniela Sutera è preoccupata per la situazione: «Abbiamo emesso un’ordinanza e sollecitato la ditta aggiudicataria dei lavori. Da una parte abbiamo dichiarato invalicabile un certo limite costituito dal cantiere, dall’altra abbiamo invitato la società a sistemare la recinzione e ad effettuare la necessaria guardiania. Purtroppo persone si avventurano da quelle parti anche di notte sfidando il pericolo. Fino ad ora abbiamo usato le buone maniere. Evidentemente non è sufficiente e credo sia necessario passare alle sanzioni nei confronti di chi trasgredisce l’ordinanza». (al. al.)
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