Passerelle aeree Problema irrisolto all’Annunziata

Dovevano essere demolite nel 2018 per la loro pericolosità Il sindaco Costantini: «Dopo il bilancio ce ne occuperemo»
GIULIANOVA. Le passerelle aeree di via Di Vittorio, pur in presenza di una delibera di giunta risalente all’amministrazione Mastromauro, sono ancora lì con tutta la loro potenziale pericolosità. La direttiva disposta dall’esecutivo dell’epoca è ancora vigente in quanto mai revocata. C’erano degli impegni ben precisi da parte dell’amministrazione comunale con fondi stanziati nel piano delle opere pubbliche, ma mai utilizzati. A suo tempo si parlò persino della impossibilità di procedere all’abbattimento in quanto ciò avrebbe potuto costituire un problema in termini di staticità per i palazzi collegati dalle passerelle stesse. Probabilmente da queste considerazioni è derivato il mancato intervento e l’accantonamento del problema nonostante l’immediata esecutività, ormai datata, della demolizione. Il sindaco Jwan Costantini, assieme alla sua giunta, si è ritrovato il complicato problema da affrontare che non è di facile soluzione. «Appena avremo superato lo scoglio del bilancio preventivo», dice il primo cittadino, «affronterò la questione delle passerelle con il dirigente Gramenzi per trovare una soluzione». Nonostante la pericolosità nonché l’inutilità accertata delle passerelle, ossia le strutture sopraelevate costruite in cemento armato nel 1982, che collegano l’un l’altro gli edifici di via Di Vittorio, nella zona Peep di Giulianova, queste non sono ancora state demolite. I lavori per lo smantellamento, già da tempo appaltati, durante la regolare amministrazione precedente, sarebbero dovuti essere avviati nell’ottobre 2018, ma a tutt’oggi, non sono mai stati intrapresi. Al riguardo fa fede la delibera di giunta del giugno 2018 consultabile nell’albo pretorio del comune di Giulianova. Del tema si è parlato tanto negli ultimi anni. Ad inizio 2019 intervenne anche il commissario prefettizio Soldà – sollecitato dall’allora comitato di quartiere – di promesse ne sono state fatte parecchie, ma ciò nonostante la situazione è ferma. L’utilità di queste passerelle costituiva parte integrante del percorso di pubblico passaggio che collegava i ballatoi comuni antistanti gli esercizi commerciali, presenti all’epoca lungo il piano rialzato dei palazzi. Ma fu un’idea che ebbe scarso successo, visto che i negozi chiusero i battenti dopo un breve periodo di attività, causa basso rendimento e mancanza di clientela. I locali commerciali furono convertiti in abitazioni private e successivamente furono installate delle inferriate da parte dei proprietari degli appartamenti, ma le passerelle, esposte all’aperto, quindi sottoposte a rischio di deterioramento, sono rimaste al loro posto. La nuova amministrazione comunale si ritrova, in eredità, questo annoso problema, che a tutt’oggi sembra non avere ancora una soluzione concreta e tangibile, anche perché, la spesa calcolata ai tempi, per intraprendere questo percorso di demolizione, non sarebbe attualmente sufficiente per eseguire i lavori. (cr.te.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

