Pasti gratis a famiglie in difficoltà

6 Dicembre 2018

Rinnovata l’iniziativa della ex giunta: ne verranno distribuiti 70 al giorno

GIULIANOVA. Vanno presentate entro il 22 dicembre prossimo le domande di ammissione per avere i pasti gratuiti messi a disposizione dal Comune per i cittadini meno abbienti. L'iniziativa, varata durante la precedente giunta Mastromauro, è stata riproposta anche per il 2019 inserendo tra le condizioni di partecipazione nella gara per la refezione scolastica nelle scuole dell'infanzia, e di fornitura delle derrate alimentari agli asili nido comunali, questo specifico impegno a carico del contraente, per la durata di tre anni. Per avere diritto ai buoni pasto bisogna rientrare in specifici criteri fissati dalla normativa. Intanto bisogna essere residenti nel Comune e avere un reddito Isee 2018 non superiore ad 8.000 euro. I pasti gratuiti si potranno ritirare nei locali della scuola dell’infanzia Don Milani in via Nievo. Tra i criteri di priorità d'accesso ai benefici la presenza, nel nucleo familiare, di uno o più componenti invalidi all’80%, lo stato di disoccupazione di chi fa richiesta o di altro componente il nucleo familiare, la precedente presa in carico da parte dei servizi sociali del Comune e la presenza di minori nel nucleo familiare. Secondo quanto si legge in una nota del Comune, ogni giorno saranno distribuiti 70 pasti gratuiti. Il modulo della domanda può essere scaricato dal sito del Comune, dove è anche pubblicato l'avviso, oppure richiesto direttamente negli uffici del segretariato sociale in viale Orsini, presso il Parco Cerulli.
Buone notizia per quanto riguarda il progetto di servizio civile denominato “I sentieri della cultura e della bellezza”. La commissione esaminatrice, presieduta dal funzionario comunale Anna Breggia e composta da Sirio Maria Pomante e Silvia Santori, ha infatti ammesso ai colloqui tutti i diciotto candidati che avevano presentato domanda entro il 28 settembre scorso. Il progetto, al quale verranno ammessi 5 volontari, è finalizzato a facilitare la destagionalizzazione della fruizione del patrimonio artistico culturale della città attraverso la promozione del valore della conoscenza della cultura, a rendere la biblioteca uno spazio comunale più recettivo e di riferimento per il territorio, specialmente per i giovani, e a promuovere l’accesso alla cultura attraverso la creazione di nuovi strumenti digitali come una aApp dedicata al territorio. L'elenco dei candidati ammessi è pubblicato sul sito istituzionale del Comune. (m.l.)
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