Patrimonio, Gatti lascia l’incarico

Il direttore generale della municipalizzata ha dato le dimissioni
GIULIANOVA . L’ex assessore e consigliere regionale Paolo Gatti tra qualche giorno non sarà più direttore generale della municipalizzata Giulianova Patrimonio. Ha rassegnato le dimissioni a metà novembre, ma la decisione è trapelata solo nelle ultime ore. In realtà Gatti già nei mesi scorsi aveva esternato la volontà di abbandonare la carica, senza mai formalizzarla.
Nel frattempo, però, si sono create le condizioni per l’addio che diventerà effettivo a fine anno. Con l’approvazione del piano di risanamento della Giulianova Patrimonio e con le varie esternalizzazioni la funzione del direttore generale stava mano a mano svuotandosi di contenuti e la permanenza di Gatti nell’incarico lo avrebbe reso un facile bersaglio politico. Critiche furono sollevate già all’indomani dell’incarico affidatogli dall’amministrazione comunale, in particolare da parte delle opposizioni, sia in consiglio comunale che con esternazioni in altre sedi. Del resto proprio Gatti è stato uno dei registi più incisivi della campagna elettorale dell’allora candidato sindaco Jwan Costantini, che non ha mai nascosto i meriti al suo mentore. Per certi versi il ritorno dell’ex assessore regionale sulla scena politica è iniziato proprio da Giulianova, proseguendo poi con le comunali di Roseto e il rinnovo del consiglio provinciale con sicuro approdo, forse in prima persona, al Comune di Teramo. Dal lancio di Costantini come primo cittadino è partita, insomma, una strategia molto concreta.
Alfonso Aloisi
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

