Patrimonio in dissesto: la maggioranza chiede di trovare i responsabili

12 Settembre 2021

Domani con l’ipotesi di risanamento della società verrà votato in aula l’impegno a perseguire i precedenti amministratori e controllori

GIULIANOVA. Svolta nella problematica che riguarda la Giulianova Patrimonio. Infatti i consiglieri di maggioranza, a integrazione della proposta di approvazione del piano di risanamento della municipalizzata, che andrà domani in consiglio, hanno condiviso e sottoscritto un emendamento con cui viene evocata un’azione di responsabilità nei confronti di chi, negli anni precedenti, ha gestito e controllato le sorti della società. Le forze di maggioranza delegherebbero il sindaco Jwan Costantini ad avviare ogni possibile indagine, supportata da pareri legali e amministrativo-contabili. Sembra che la presentazione dell’emendamento sia stata la condizione per addivenire alla votazione unanime da parte dei consiglieri, soprattutto quelli un po’ riottosi. Tra questi, in prima fila, l’avvocato Valentina Piccione che ha mostrato spesso perplessità e incertezze nei confronti del piano di risanamento che andrebbe a coprire esercizi in perdita da cui la maggioranza si chiama fuori. La fronda riguardava tre-quattro consiglieri, il dissenso pare sia stato assorbito con la presentazione dell’emendamento.
In una nota l’amministrazione comunale difende il piano di risanamento dalle critiche. Sottolinea l’assessore competente Paolo Giorgini: «Tutela dei dipendenti, mantenimento dei servizi ai cittadini e salvaguardia del patrimonio immobiliare, sono state queste le linee guida che hanno ispirato il piano di risanamento. L’obiettivo condiviso da tutti è stato quello di razionalizzare la gestione societaria affinchè Giulianova Patrimonio possa riappropriarsi della missione per cui era stata creata nel lontano 2006: valorizzare e dismettere il patrimonio immobiliare del Comune. Negli anni, com’è noto, la società ha assunto dimensioni abnormi, con costi generali talmente alti da compromettere i bilanci. Nel giro di poco più di 12 mesi, intanto, la governance di Giulianova Patrimonio ha efficientato alcuni aspetti: ha ridotto, ad esempio, il magazzino della farmacia comunale, tagliato le consulenze, ottimizzato le performance dei lavoratori evitando l’abuso degli straordinari. Molto soddisfacenti sono stati i risultati della gestione 2021 dei parcheggi a pagamento, riacquisita dal Comune. Quegli utili consentiranno l’acquisto di piazza Dalla Chiesa. Salvaguarderemo i posti di lavoro». Il sindaco Costantini è molto esplicito: «Abbiamo ereditato dal centrosinistra una pessima gestione finanziaria. Per sua responsabilità hanno corso il rischio di perdere il lavoro circa 40 dipendenti».
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