«Patrimonio invenduto» Il Pd attacca su Truentum

11 Marzo 2015

Colonnella, secondo l’opposizione il Comune ha messo in liquidazione la società in house con leggerezza rimandando indietro anche i finanziamenti

COLONNELLA. Gli appartamenti di edilizia residenziale pubblica costruiti dalla Truentum, la società in house del Comune di Colonnella posta in liquidazione, non sono stati venduti. Un patrimonio fermo che potrebbe dare risposte alle esigenze abitative e produrre denaro fresco.

Il Pd torna all’attacco sulla decisione dell’amministrazione civica colonnellese, sostenendo la netta avversità alla scelta di chiudere la Truentum. Ma ritiene anche non veritiere le motivazioni con cui il governo Pollastrelli ha sostenuto la linea della cancellazione della cosiddetta società di trasformazione urbana. «Fino alle elezioni comunali del 2011 la Truentum ha sempre prodotto utili ed ha assicurato l’equilibrio tra attivi e passivi», sostiene l’opposizione afferente al Pd, «C’è una relazione del 17 giugno 2011 in cui sono elencate tutte le attività e i progetti in corso della Truentum. In quel momento si doveva dire alla Truentum vai avanti e realizza le opere che hai in corso, così avrai anche le entrate. Invece l’amministrazione Pollastrelli ha detto stop a tutto. Ha bloccato ogni attività. La Truentum ha fatto la stessa fine di una pianta che fruttifica ma che viene lasciata morire senza acqua né concime. Dava forse fastidio?».

La minoranza consiliare respinge le accuse secondo cui la Truentum faceva attività ignote come pure che erano state fatte spese senza motivo e senza controllo. «In realtà tutte le spese sono state documentate e riportate in bilancio. Spese necessarie per far produrre utili alla società», incalzano i democratici, «Quando era sindaco Marco Iustini si fecero progettare alcune opere pubbliche alla Truentum ed il Comune era riuscito a spendere solo l’1,2% del valore invece del 10%. Quindi non sprechi ma vantaggi concreti. Come mai è stato liquidato il direttore della Truentum e non è stato sostituito? Senza un direttore che vuoi vendere?».

La minoranza ricorda che la Truentum aveva nel cassetto un brevetto tecnologico che consentiva di realizzare abitazioni in cui non c’era spesa per il consumo di energia. Case innovative senza bollette da pagare. «Come mai di questo brevetto non è stata fatta alcuna valutazione del valore economico, ed è stato ceduto a un fornitore professionale senza che il consiglio comunale ne fosse a conoscenza e avesse mai discusso sull’opportunità di cederlo? Che dire poi degli 800mila euro che la Regione aveva assegnato alla Truentum per costruire altre abitazioni a prezzi convenienti, e che sono stati rimandati indietro?», conclude il Partito Democratico.

Alex De Palo

©RIPRODUZIONE RISERVATA