«Patrocinio del Comune ai complottisti»
Non si placa la polemica sui patrocini concessi dal Comune.Il centrosinistra (Europa verde, Movimento 5 stelle, Nos-noi, Partito democratico e Partito socialista italiano) insieme al Cittadino...
Non si placa la polemica sui patrocini concessi dal Comune.
Il centrosinistra (Europa verde, Movimento 5 stelle, Nos-noi, Partito democratico e Partito socialista italiano) insieme al Cittadino governante lanciano accuse all’amministrazione comunale per aver concesso il simbolo della città a un convegno «ispirato alle teorie complottiste». Già nei mesi scorsi, anche in consiglio comunale, il Cittadino governante aveva polemizzando contro l’amministrazione, ritenendo grave l’aver patrocinato «un’associazione neofascista, che reca un simbolo che graficamente richiama quello inquietante del nazismo», riferendosi ad un convegno organizzato da “Nuove sintesi”, cui fu tra l’altro concesso l’uso della sala Buozzi. Lo scorso 29 luglio al Kursaal, si è tenuto un incontro con relatori «che navigano fra il negazionismo delle cause antropiche del cambiamento climatico, il sostegno alla correlazione fra 5G, vaccini e Coronavirus, e alle teoria del “grande reset” e del terrapiattismo», afferma il centrosinistra, «il simbolo della città di Giulianova, dopo essere stato affiancato a quello di Nuove sintesi, ora si trova esposto in un manifesto di complottisti e negazionisti». Le forze dello schieramento che siede all’opposizione accusano dunque l’amministrazione, ritenendola «fiancheggiatrice di organizzazioni neofasciste e sostenitrice di teorie ascientifiche». (s.g.)
Il centrosinistra (Europa verde, Movimento 5 stelle, Nos-noi, Partito democratico e Partito socialista italiano) insieme al Cittadino governante lanciano accuse all’amministrazione comunale per aver concesso il simbolo della città a un convegno «ispirato alle teorie complottiste». Già nei mesi scorsi, anche in consiglio comunale, il Cittadino governante aveva polemizzando contro l’amministrazione, ritenendo grave l’aver patrocinato «un’associazione neofascista, che reca un simbolo che graficamente richiama quello inquietante del nazismo», riferendosi ad un convegno organizzato da “Nuove sintesi”, cui fu tra l’altro concesso l’uso della sala Buozzi. Lo scorso 29 luglio al Kursaal, si è tenuto un incontro con relatori «che navigano fra il negazionismo delle cause antropiche del cambiamento climatico, il sostegno alla correlazione fra 5G, vaccini e Coronavirus, e alle teoria del “grande reset” e del terrapiattismo», afferma il centrosinistra, «il simbolo della città di Giulianova, dopo essere stato affiancato a quello di Nuove sintesi, ora si trova esposto in un manifesto di complottisti e negazionisti». Le forze dello schieramento che siede all’opposizione accusano dunque l’amministrazione, ritenendola «fiancheggiatrice di organizzazioni neofasciste e sostenitrice di teorie ascientifiche». (s.g.)

