Patto per la lettura, il Comune apre a nuove adesioni

27 Giugno 2023

TERAMO . Il patto per la lettura promosso dal Comune nel marzo 2021 ha coinvolto 12 soggetti e ha permesso di ottenere il riconoscimento, da parte del ministero della Cultura, di Teramo “Città che...

TERAMO . Il patto per la lettura promosso dal Comune nel marzo 2021 ha coinvolto 12 soggetti e ha permesso di ottenere il riconoscimento, da parte del ministero della Cultura, di Teramo “Città che legge” e a vincere uno dei bandi relativi alla promozione della lettura con il progetto “Entrare dove non si entra”. Sulla scia di questi risultati, l’amministrazione ha inteso intensificare e allargare il raggio di azione del patto per la lettura che si sostanzia in un protocollo tra enti pubblici e altri soggetti (pubblici e privati, non solo della filiera del libro e della lettura) per definire, attuare e promuovere con attività e progetti la lettura come «strumento indispensabile per esercitare una cittadinanza piena e come mezzo di conoscenza, di accesso all’informazione quale elemento di coesione e inclusione sociale». Nei giorni scorsi al castello Della Monica il sindaco Gianguido D’Alberto ha presieduto un incontro nel quale ha presentato il patto della lettura ad associazioni, istituzioni, fondazioni, enti privati, editori e librai con lo scopo di illustrare risultati, obiettivi e nuove possibilità di collaborazione. Di concerto con la biblioteca Delfico, il Comune ha aperto il patto a nuove adesioni, invitando scuole, università, associazioni e altre istituzioni quali l’istituto penitenziario, la Asl, l’osservatorio astronomico di Collurania.
Nel corso dell’incontro il sindaco, l'ex assessore alla cultura Andrea Core che ha portato avanti il progetto e ne è stato il promotore e motore, Dimitri Bosi responsabile della biblioteca, le due esponenti dell'associazione Teramo Children Anna Amato e Anna Di Monte e il rettore di UniTe Dino Mastrocola hanno parlato dell’esperienza svolta e delle prospettive. Tito Vezio Viola, ex direttore della biblioteca di Ortona, ha invece illustrato il corso di formazione che prenderà il via a settembre dedicato a coloro che vorranno cimentarsi nella lettura pubblica. L’incontro al castello è stato chiuso dall’attuale assessore alla cultura Antonio Filipponi che ha ribadito la volontà dell’amministrazione di perseguire il progetto con determinazione. «Una eccezionale opportunità di crescita individuale e collettiva e di presa di consapevolezza dell’essere cittadino. Questo è il valore del patto della lettura che l’amministrazione comunale ha l’onore e l’onere di guidare nei prossimi anni per portare la nostra città a sviluppare ulteriormente il percorso di consapevolezza e crescita culturale che la contraddistinguerà sempre più marcatamente», ha commentato D’Alberto. Entro il 31 luglio i soggetti interessati potranno manifestare la propria adesione tramite l’apposito modulo pubblicato sul sito del Comune di Teramo. (v.m.)