Patto tra 22 comuni su turismo e cultura

24 Aprile 2021

Nasce l’associazione del Gran Sasso con la cabina di regia nella città capoluogo. Crognaleto sarà l’ente capofila

TERAMO. La ricostruzione post-sisma non è fatta di sole gru. C'è da ricostruire, in taluni casi da costruire ex novo, un tessuto economico e culturale che permetta ai territori di ripartire su basi solide. Ed è da questa consapevolezza che nasce l'Ats del Gran Sasso: una associazione temporanea che coinvolge i 22 comuni del cratere e che vede in Teramo, in quanto capoluogo, l'organo di indirizzo. La nuova realtà associativa sta prendendo forma: quasi tutte le amministrazioni coinvolte, per la stragrande maggioranza teramane, stanno predisponendo le delibere da discutere nei consigli comunali mentre Teramo ha già effettuato nella giornata di ieri un passaggio in commissione dell'atto costitutivo dell'Ats. Prossimo passo, il 30 aprile, l'approdo in consiglio. Il grosso è fatto e a stretto giro l'associazione potrà iniziare a lavorare in un modo nuovo rispetto al passato, ragionando cioè su base di area vasta.
I comuni coinvolti non correranno più da soli dietro a finanziamenti e bandi nazionali ed europei. Ma insieme, coordinando e pianificando azioni e strategie. Tutti col medesimo scopo: far crescere il territorio sotto il profilo culturale e turistico tramite una progettazione corale. Perché è su questi due pilastri che la provincia teramana, e in particolare l'entroterra, deve investire. «La costituzione dell'Ats rappresenta un passo molto importante e una novità significativa per la nostra realtà: sarà uno strumento fondamentale per intercettare fondi e finanziamenti da riversare su un'area vasta», spiega l’assessore al commercio e al turismo del Comune di Teramo Antonio Filipponi, «ed è questa la grande sfida: superare finalmente la frammentazione e compattarsi per raggiungere meglio e prima risultati per tutto il territorio e non per una singola porzione di esso». La città capoluogo sarà una sorta di cabina di regia, mentre capofila del progetto è il Comune di Crognaleto con il sindaco Giuseppe D'Alonzo in prima linea. I 22 comuni saranno suddivisi in cinque aree, ognuna rappresentata da un sindaco. Ieri con la costituzione dell'Ats è iniziato un percorso che, aggiunge Filipponi, «può dare tanto al nostro territorio, che porterà risposte concrete e, ci auguriamo, fondi sostanziosi per realizzare progetti di rilancio». I progetti, almeno in una prima fase, ruoteranno soprattutto sul turismo e sulla cultura: voci che possono profondamente incidere sull'economia locale se «si inizia a investire seriamente e con risorse mirate», conclude l'assessore. L'Ats avrà un raggio di azione molto ampio e vedrà il coinvolgimento di altri enti locali ed istituzioni, come la Fondazione Tercas e la Camera di commercio.
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