Pavone astenuto, si accende il caso politico

30 Ottobre 2022

L’ex sindaco non avalla l’atto sui campi, “Siamo Roseto”: è un segnale. Bellachioma ancora nella Lega

ROSETO. Non mancano i risvolti politici dopo il consiglio comunale di venerdì. Il consigliere di maggioranza Enio Pavone, infatti, si è astenuto nella votazione sulla delibera dei campi polivalenti perché, a suo giudizio, di «dubbia validità» e ha contestato anche l’assessore allo sport Lorena Mastrilli per la «mancata condivisione delle decisioni».
La polemica non è sfuggita all’associazione “Siamo Roseto” che evidenzia i possibili problemi in maggioranza. «Pavone ha affermato di essere un uomo libero», afferma, «ed è chiaro il messaggio lanciato a quella che chissà se sente ancora come la sua maggioranza. Pavone, sorretto anche dalle tesi della minoranza, ha messo in discussione la validità della delibera, riscontrando anomalie e dichiarandone pubblicamente la dubbia validità. L’astensione di Pavone vale molto più del voto favorevole del resto dei consiglieri di maggioranza e ha un preciso significato politico, il ruolo chiave del suo gruppo che funge da ago della bilancia delle sorti dell’amministrazione». “Siamo Roseto” sottolinea l’esperienza dell’ex sindaco. «La comprovata esperienza del consigliere Pavone ci porta a credere, infine, che le riflessioni da lui fatte siano fondate», conclude, «al punto tale da gettare un’ombra sull’operato dell’amministrazione Nugnes rispetto alla gestione degli impianti sportivi». Oltre all’astensione di Pavone, ha colpito anche il mancato annuncio del consigliere Giuseppe Bellachioma sull’entrata nel gruppo misto: l’ex deputato infatti aveva annunciato alcune settimane fa la sua fuoriuscita dalla Lega, ma venerdì più volte ha precisato che la Lega è il «suo partito». Il coordinatore attuale del Carroccio a Roseto, Fabio Pigliacampo, si dice contento se Bellachioma decidesse di restare nel partito. «È sempre un ex deputato», commenta Pigliacampo, «e ora occupa un ruolo importante all’interno del consiglio comunale di Roseto. È anche collaboratore della europarlamentare Elisabetta De Blasis e dunque se scegliesse di restare nella Lega non potrebbe che farmi piacere». (l.v.)