Pavone attacca «Il Comune già può gestire il Borsacchio»
ROSETO. «La riserva del Borsacchio è già nella piena disponibilità del Comune: l'amministrazione Di Girolamo deve solo iniziare a lavorare». A sottolinearlo è l'ex sindaco Enio Pavone, dopo la...
ROSETO. «La riserva del Borsacchio è già nella piena disponibilità del Comune: l'amministrazione Di Girolamo deve solo iniziare a lavorare». A sottolinearlo è l'ex sindaco Enio Pavone, dopo la recente delibera di giunta dell'attuale maggioranza che governa Roseto, nella quale si evidenzia la volontà di manifestare formalmente alla giunta regionale la volontà di «riacquisire, integralmente e pienamente, le competenze di propria pertinenza in materia di Riserva del Borsacchio».
«Ci corre l'obbligo di ricordare e precisare» si legge in una nota di Pavone e dell'ex assessore all'ambiente, Fabrizio Fornaciari, «che la riserva Borsacchio non è mai stata commissariata, come abbiamo ampiamente dimostrato e rappresentato, con leggi e carte alla mano. Difatti la procedura adottata dalla giunta regionale nel dicembre 2015 prevedeva solo un mero incarico ricognitivo circa lo stato di attuazione delle attività svolte. Pertanto ora bisogna solo cominciare finalmente a lavorare: invece dopo cinque mesi nei quali Di Girolamo e i suoi non hanno fatto assolutamente nulla per la riserva del Borsacchio si adotta una delibera di giunta del tutto inutile e che viene utilizzata solo per darsi un alibi ». (f.ce.)

