Paziente salvata con microspirali di platino

18 Dicembre 2020

Intervento all’ospedale Mazzini grazie alla collaborazione tra le unità di Cardiochirurgia e Radiologia

TERAMO. «All’ospedale Mazzini di Teramo, in particolare sulle procedure operatorie complesse, si è ormai stabilita una importante collaborazione interdipartimentale, che offre ai pazienti la garanzia di essere sottoposti a trattamenti innovativi e condivisi tra vari specialisti». Comincia così una nota della Asl nella quale si racconta il caso di una paziente affetta da pseudo-aneurisma della radice aortica, «che è stata trattata», si legge, «mediante una inedita procedura endovascolare, frutto proprio di questa collaborazione. La “sacchetta” in questione ricordava nelle dimensioni e nella forma un aneurisma cerebrale a bacca, troppo piccola per giustificare un intervento cardiochirurgico ma a rischio di futura espansione e potenziale rottura». Per questo Michele Triggiani, direttore dell’Unità operativa complessa di Cardiochirurgia, ha sottoposto il caso all’attenzione di Nevia Caputo, responsabile dell’Unità operativa complessa di Radiologia «ed esperta di fama internazionale», aggiunge la Asl, «nel trattamento per via endovascolare degli aneurismi cerebrali. La procedura», continua la nota, «si presentava particolarmente delicata per la vicinanza dello pseudo-aneurisma alla coronaria sinistra e ha richiesto una attenta programmazione. A fine ottobre 2020 la dottoressa Caputo, coadiuvata da un radiologo interventista e da un cardiochirurgo, ha inserito nello pseudo-aneurisma delle micro-spirali di platino (“coil”) per provocarne la chiusura. L’intervento è stato eseguito in anestesia generale e dopo pochi giorni di decorso regolare, la paziente è stata dimessa al domicilio. Ad un mese di distanza, è stato eseguito un controllo che ha dimostrato un buon risultato della correzione».
La Asl conclude evidenziando che «questo tipo di trattamento è stato reso possibile dalla moderna visione dei direttori di dipartimento e, in questo caso, della dottoressa Gabriella Lucidi Pressanti, direttore del dipartimento Servizi, e del dottor Cosimo Napoletano, direttore del Dipartimento toraco-cardio-vascolare, con l’obiettivo di combinare differenti discipline per unire le migliori competenze dell’ospedale».