Pazienti in gita al santuario di Loreto

TERAMO. «E ora mariniamo di nuovo la chemioterapia». Con un sorriso coinvolgente il primario dell’oncologia Amedeo Pancotti annuncia la seconda tappa del “Percorso fra scienza e spirito” ideato per i...
TERAMO. «E ora mariniamo di nuovo la chemioterapia». Con un sorriso coinvolgente il primario dell’oncologia Amedeo Pancotti annuncia la seconda tappa del “Percorso fra scienza e spirito” ideato per i pazienti del day hospital oncologico.
E se a ottobre malati, medici e infermieri erano andati in gita a Isola del Gran Sasso, dove c’era stato un momento di preghiera al santuario e poi uno più prosaico al ristorante, aprile sarà il mese di Loreto. Il 13 una quarantina di pazienti andrà al santuario, sempre con personale del reparto, Pancotti in testa e i volontari dell’associazione “Genius Loci”, anche questa volta partner dell’iniziativa. «Saremo accolti dal padre guardiano della Santa Casa», spiega l’oncologo, «e poi mangeremo al convento delle suore. Salteremo la chemio di nuovo, ma in compenso abbattiamo il muro medico-paziente. Un paziente qui deve trovare una famiglia, essere accolto con amore. E passare una giornata in un clima di allegria e spensieratezza non può fare che bene. Non è un caso che i pazienti stessi ci abbiano sollecitato a fare un’altra gita. Ora siamo lanciati, non ci ferma più nessuno». E la Tua, come nell’altra occasione, fornirà gratis autobus e autista.
L’umanizzazione del reparto è iniziata tanto tempo fa. Dalla biblioteca di reparto ai concerti nell’atrio, al teatro, solo per citare alcune iniziative. E ora Pancotti ne annuncia un’altra: «A dicembre usciremo con un libro: ogni paziente sta scrivendo una riflessione sulla vita e sulla sua condizione. E’ un’idea nata durante il “Teatro in reparto” in cui furono lette alcune riflessioni dei pazienti: uscirono fuori racconti intensi, un patrimonio che non può andare perso». (a.f.)

