Pd a congresso, Roncone è in pole

La commissaria è in corsa per la guida della segreteria comunale
TERAMO. Il Pd stringe i tempi per eleggere il nuovo segretario. Si terrà entro fine mese, infatti, il congresso comunale destinato a superare il lungo periodo di commissariamento del partito. È quanto emerso dall’ultima assemblea Dem che, nei giorni scorsi, ha definito il percorso di avvicinamento alle elezioni amministrative della primavera 2023. Alla guida del partito, salvo imprevisti, resterà comunque Pamela Roncone, attuale commissaria e che dovrebbe ricevere l’investitura come segretaria all’esito della consultazione congressuale. Lei si dice a disposizione, ma non si sbilancia sulla designazione ancora da ufficializzare. «L’aspetto più importante è rieleggere il segretario e soprattutto ricostituire gli organi che consentono la gestione ordinaria del partito», sottolinea, «superando la prolungata fase commissariale». Fatta eccezione per il breve periodo in cui la segreteria, subito dopo le elezioni del 2018, è stata guidata dall’allora capogruppo in Comune Massimo Speca, prematuramente scomparso a luglio, per oltre cinque anni il Pd teramano è stato sottoposto al commissariamento. L’incarico attualmente ricoperto da Roncone, nei mesi che hanno preceduto le amministrative era stato affidato al consigliere regionale Sandro Mariani prima della sua fuoriuscita dai Dem. Per individuare l’ultimo segretario eletto in un congresso bisogna risalire a Maurizio Angelotti che ha gestito l’incarico dal 2014 al 2017, quando si è dimesso per tensioni tra le componenti di allora del partito. L’appuntamento fissato per fine mese servirà anche a riorganizzare il partito in vista della campagna elettorale che il Pd, al fianco del sindaco ricandidato Gianguido D’Alberto, lancerà con una conferenza programmatica a gennaio. (g.d.m.)

