Pd: «Affrontiamo le priorità con D’Alberto»

La dirigenza del partito conferma piena fiducia al sindaco: «Insieme a lui pianifichiamo il futuro»
TERAMO. Il Pd alza il tono del confronto con l’opposizione sui provvedimenti adottati dall’amministrazione comunale e rilancia il sostegno al sindaco Gianguido D’Alberto. È quanto emerso dal confronto interno al gruppo dirigente Dem che ha rimesso al centro le priorità per la città. «Il partito si è concentrato su problematiche e criticità che vanno affrontate con fermezza», osserva il commissario dell’Unione comunale Pamela Roncone, «dalla costruzione del nuovo ospedale, sul quale la Regione deve dare risposte concrete alla comunità teramana, alla difficile situazione del Tribunale, ma sono stati affrontati altri temi importanti, quali il biglietto unico e la revisione del chilometraggio del servizio del trasporto pubblico, i fondi Masterplan e la realizzazione della cittadella della cultura».
Il futuro è con D’Alberto. «Anche sui temi puramente politici il Pd ha riconfermato il proprio impegno al fianco del sindaco, per un coinvolgimento ampio, nella programmazione e progettualità, di tutte le forze che si riconoscono, partiti e raggruppamenti civici, nel perimetro del centro sinistra», fa sapere Roncone che replica alle critiche mosse, a margine dell’ultima seduta consiliare, dal rappresentante di Forza Italia Mario Cozzi, che ha evidenziato la lentezza della procedura con cui le aree edificabili siano tornate agricole su richiesta dei proprietari.
«Quel “le retrocessioni si potevano fare prima” del consigliere ed ex assessore Cozzi, detto mentre l’assessore Stefania Di Padova annuncia il buon esito di un percorso amministrativo e politico a favore di tanti cittadini, merita un passaggio per onorare la verità». Secondo la dirigente del Pd «il centrodestra che ha amministrato Teramo fino al 2018, per ammissione dello stesso Cozzi, ha avviato il percorso sulle retrocessioni nel 2014 e non è riuscito in quattro anni a portare a termine alcunché. Infatti, furono accolte ed esaminate le domande ma non si riuscì a procedere ad una variazione generale del Prg per cui l’iter venne interrotto».
L’attacco allo schieramento opposto è diretto. «Ricordiamo bene, invece, che in quei quattro anni e in quelli precedenti, l’amministrazione di centrodestra riuscì a sventrare piazza Dante, a dare il via libera per costruire il mega parcheggio dell’ospedale, costato ai cittadini quattro milioni e mezzo di euro», tiene a evidenziare il commissario che respinge le critiche, «riuscì a trasformare il cuore di Teramo, corso San Giorgio, in un penoso cantiere con tanto di contenzioso con la ditta appaltatrice, e tanto altro ancora». (g.d.m.)

