Pd, candidatura di Medori all’esame del patto con Azione

SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. Il Pd punta su Luigino Medori per vincere la sfida delle comunali a Sant’Egidio nella prossima primavera. L’ex vice sindaco guiderebbe i Dem in alternativa al centrodestra...
SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. Il Pd punta su Luigino Medori per vincere la sfida delle comunali a Sant’Egidio nella prossima primavera. L’ex vice sindaco guiderebbe i Dem in alternativa al centrodestra ma anche all’eventuale lista che metterebbe in campo il primo cittadino uscente Elicio Romandini. Sullo sfondo, però, c’è anche una possibile alleanza con Azione, guidata dal coordinatore Ivano Capriotti e dal segretario cittadino Alessandro Cialani. Se il patto si concretizzasse, la designazione dell’aspirante sindaco andrebbe concordata. Medori, che attualmente ricopre l’incarico di assessore all’urbanistica, non i si sbilancia su impegni futuri, ma ribadisce che poterà al termine il mandato al fianco di Romandini prima di fare altre valutazioni.
In ogni caso il primo cittadino uscente metterà in campo una propria lista per ottenere la conferma dagli elettori. Le corse in autonomia del Pd in passate elezioni, comunque, non hanno prodotto successi, mentre il patto siglato con Romandini quattro anni e mezzo fa si è rivelato vincente. Nella prossima tornata bisognerà fare i conti con due candidati già in campo. Ha giò annunciato la presentazione di una propria lista Annunzio Amatucci, delegato allo sport e agli eventi della giunta guidata da Romandini che si è dimesso dall’incarico nel primo scorcio della consiliatura passando all’opposizione. Il centrodestra, invece, schiererà come candidato sindaco l’attuale capogruppo in consiglio Alessandro Forlini. Sullo stesso fronte l’ex vice sindaco Sirio Talvacchia è convinto che l’amministrazione in carica non verrà confermata. «Ha deluso le attese dei propri elettori», afferma, «non c’è stato alcun rinnovamento, anzi la situazione è peggiorata». (d.l.)

