Pd diviso sulla visita di D’Alfonso «Troppo conciliante con Brucchi»

19 Novembre 2015

TERAMO. Troppi complimenti e nessuna critica all'amministrazione comunale. L'ultima visita del governatore Luciano D'Alfonso in città ha lasciato l'amaro in bocca a diversi esponenti del Pd teramano....

TERAMO. Troppi complimenti e nessuna critica all'amministrazione comunale. L'ultima visita del governatore Luciano D'Alfonso in città ha lasciato l'amaro in bocca a diversi esponenti del Pd teramano.

Gli annunci di finanziamenti per grandi opere e le aperture del presidente su temi come i ritardi negli interventi di riqualificazione finanziati con i Pisu, di cui i democratici hanno fatto un cavallo di battaglia contro il centrodestra, non sarebbero state accompagnate dalle necessarie bacchettate a sindaco e giunta. Tra i delusi c'è sicuramente il consigliere comunale e provinciale Maurizio Verna, la cui insofferenza nei confronti dell'atteggiamento troppo conciliante di D'Alfonso è affiorano anche durante l'incontro di martedì in Comune tra il governatore e il primo cittadino.
Il malessere, però, abbraccerebbe anche altri esponenti del Pd teramano e nel tardo pomeriggio di ieri è emerso durante la riunione della direzione comunale del partito convocata nei giorni scorsi dal segretario Maurizio Angelotti. A tentare di addolcire la pilolla è Manola Di Pasquale. L'ex candidata sindaco dà il classico colpo al cerchio e alla botte. «E' una fortuna per la città che al governo regionale ci sia D'Alfonso», spiega, «e che la maggiore forza di opposizione in consiglio sia rappresentata da un Pd con cultura di governo». Il presidente, con l'annuncio d'interventi strategici come il recupero dell'ex manicomio e il completamento della Teramo-mare, e il gruppo consiliare con la propria attività sul campo «dimostrano di avere le idee molto chiare su come ridare una nuova identità economica alla città e soprattutto come raggiungere finanziamenti europei per progetti d'eccellenza». D'Alfonso si dimostra insomma tutt'altro che "pescarocentrico" ma, per i delusi, anche troppo tenero con gli avversari. (g.d.m.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA