Pd e sindaco: «M5S insipiente Lavori al porto necessari»

17 Settembre 2016

GIULIANOVA. «I lavori riguardanti il molo nord sono finanziati con i fondi europei Par-Fas 2007/2013 e, in quanto tali, non potevano esser utilizzati in maniera differente dallo scopo del bando a...

GIULIANOVA. «I lavori riguardanti il molo nord sono finanziati con i fondi europei Par-Fas 2007/2013 e, in quanto tali, non potevano esser utilizzati in maniera differente dallo scopo del bando a cui essi si riferiscono». È la risposta del segretario del’Unione comunale del Pd Gabriele Filipponi alla polemica della consigliera del M5S Margherita Trifoni che aveva bollato come inutili e costosi i lavori in corso per l’ampliamento del molo nord del porto giuliese. «Tali opere», aggiunge Filipponi, «apporteranno migliorie in fatto di sicurezza alla navigazione portuale soprattutto nelle manovre di entrata e di uscita dallo scalo dove ad oggi insistono oltre 600 imbarcazioni fra navi pescherecci e da diporto e, quindi, rappresentano per la nostra città un importante realtà, non solo dal punto di vista commerciale ma anche turistico. Inoltre, tali lavori, che per vero stanno procedendo in maniera spedita e conforme ai tempi prestabiliti, permetteranno di limitare in maniera efficace il fenomeno dell’insabbiamento del fondale portuale giuliese evitando così che in futuro possano crearsi disagi alle imbarcazioni sopra menzionate». Per quanto riguarda invece l’accusa di scarsa utilità dei lavori e, sostiene Filipponi, «cosa ancor più grave, la paventata ipotesi che questi lavori rappresentino solo una “trovata per spartirsi qualche finanziamento europeo” riteniamo che, oltre ad essere un accusa ridicola e priva di ogni fondamento manifesta ancora una volta la totale insipienza sull’ argomento in oggetto dei 5 Stelle i quali sembrano più interessati a fare polemica su tutto e tutti ed ad apparire sugli organi di stampa, con l’unico risultato di fare disinformazione nei confronti dei cittadini giuliesi. Dispiace, quindi, dover constatare come un movimento politico non colga l’opportunità che questi lavori e più in generale, i fondi europei rappresentano oggetto di sviluppo per Giulianova, la Provincia di Teramo e la Regione Abruzzo».

Ai 5 Stelle avevano già replicato, con argomentazioni analoghe, anche il sindaco Francesco Mastromauro e il presidente dell’Ente porto Paolo Vasanella, i quali, tra l’altro, affermano che i lavori servono a difendere il grande capitale formato dalle imbarcazioni e dal complesso delle attività nautiche, per cui «l’opera non rappresenta un capriccio o un modo per dividersi i fondi europei: è invece una reale necessità da tempo programmata e frutto di ricerche e studi accurati».