Pd, incontro con D’Alfonso Minosse: «No ad altri tagli»
TERAMO. Decisivo l’incontro che si terrà domani alle 20 per capire quale sarà il futuro della sanità teramana. Si terrà infatti il coordinamento politico provinciale allargato ai segretari di circolo...
TERAMO. Decisivo l’incontro che si terrà domani alle 20 per capire quale sarà il futuro della sanità teramana. Si terrà infatti il coordinamento politico provinciale allargato ai segretari di circolo e ai sindaci del Pd alla presenza del governatore Luciano D’Alfonso. Alla riunione il Pd si presenta con una posizione che ha diverse sfumature: dalla contrarietà più netta del segretario provinciale Gabriele Minosse a quella più “dialogante” del segretario dell’unione comunale di Teramo Maurizio Angelotti.
«Siamo contrari», dichiara Minosse, «non conosciamo il piano sanitario, sappiamo solo quello che ha detto l'assessore Paolucci: vogliamo capire i riflessi sulla sanità provinciale, dove sarà la sede della Asl unica, quali riflessi avrà sui presidi. Siamo abituati da 20 anni in provincia ad assistere a un depauperamento: siccome la Asl di Teramo è quella più virtuosa, in regola, diamo un primo stop per tutelare il patrimonio di tutta la provincia». Angelotti – che precisa che finora non è stata fatta alcuna discussione e la sua dunque non è una posizione sostenuta dal voto – osserva che nel programma del Pd a livello regionale c’è la Asl unica «ma alla luce di una serie di condizioni. Lo spirito è aperto: se la proposta porta a un miglioramento dei servizi e a una riduzione delle spese non ci sono problemi. Non ci spaventa la perdita della direzione in quanto tale».

