Pd, Possenti nuovo segretario provinciale

TERAMO. Non ci saranno altri candidati in corsa per la guida del Pd provinciale a parte Piergiorgio Possenti. Sarà lui dunque l’unico aspirante alla carica di segretario su cui l’assemblea del...
TERAMO. Non ci saranno altri candidati in corsa per la guida del Pd provinciale a parte Piergiorgio Possenti. Sarà lui dunque l’unico aspirante alla carica di segretario su cui l’assemblea del partito dovrà esprimersi a metà marzo. La sua elezione, scontata per l’assenza di altri concorrenti, segnerà la fine del commissariamento durante il quale il partito è stato coordinato dall’aquilano Pietro Di Stefano. Possenti succederà a Gabriele Minosse dopo la sua rimozione dall’incarico, in anticipo rispetto alla scadenza naturale del mandato. L’assenza di altre candidature spinge Di Stefano a presentare la prossima elezione come «un passaggio di consegne» tra lui e di fatto il nuovo segretario provinciale.
Nonostante l’indicazione limitata a un solo nome, secondo il commissario la fase assembleare coincide con il rilancio del dialogo interno e con il territorio. «Abbiamo imparato la lezione», fa sapere il commissario, «quando il partito si chiude, viene punito dai cittadini». Il Pd, evidenzia Di Stefano, deve essere «punto di coagulo di una coalizione più ampia», promuovendo una politica «più fisica rispetto a quella mediatica che si fa altrove». Possenti vede nell’unità e nella partecipazione gli elementi necessari per far ripartire i Dem «al di là delle correnti e delle varie anime».
Il pluralismo resta comunque un valore per il partito che vuole aprirsi al confronto con le forze sociali. «Si è fatto poco in passato», evidenzia il candidato, «intensificheremo i contatti con comitati, sindacati e associazioni datoriali per discutere dei temi, a cominciare dal lavoro». Lo sviluppo delle aree interne sarà un altro argomento centrale per il Pd, così come il supporto agli amministratori e la formazione dei futuri dirigenti. (g.d.m.)
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