Peculato, Comune parte civile contro l’Aipa
Il Comune di Martinsicuro si costituisce parte civile nel procedimento contro l’Aipa, la società che ha gestito per diversi anni il servizio di accertamento e riscossione dell’imposta sulla...
Il Comune di Martinsicuro si costituisce parte civile nel procedimento contro l’Aipa, la società che ha gestito per diversi anni il servizio di accertamento e riscossione dell’imposta sulla pubblicità, affissioni e occupazione di suolo pubblico, che si terrà a breve presso il tribunale di Milano. Davanti al tribunale del capoluogo lombardo i vertici della società devono rispondere di peculato dal momento che, secondo l’accusa formulata nei loro confronti, non avrebbero riversato nelle casse di diversi Comuni italiani le somme relative alle attività di accertamento e riscossione dei vari tributi. L’Aipa ha iniziato a lavorare con il Comune di Martinsicuro nel luglio del 2011 per il servizio di riscossione, liquidazione ed accertamento dell’imposta comunale sulla pubblicità, del diritto sulle pubbliche affissioni, della tassa di occupazione permanente e temporanea del suolo pubblico e del servizio riscossione della Tassa rifiuti giornaliera. I problemi sono iniziati nel 2014 con il presunto mancato versamento di alcune somme che ha portato il Comune di Martinsicuro a chiedere circa 300mila euro alla società di riscossione. Somma poi parzialmente recuperata con dei versamenti da parte dell’Aipa e l’incasso di una polizza fideiussoria in forza della notifica del Tribunale di Teramo. Ad oggi l’ente rivendica ancora circa 150 mila euro e per questo motivo il comune truentino si è costituito nel procedimento davanti al tribunale di Milano. (s.d.s.)

