Pedemontana, due milioni per il progetto

2 Ottobre 2021

Serviranno per la fase esecutiva. Il presidente della Provincia: «Passo avanti per un’opera strategica» 

TERAMO. In arrivo finalmente i fondi per la progettazione esecutiva della tanto attesa strada Pedemontana. Lo annuncia la Provincia di Teramo in un comunicato stampa, che prima spiega: «La cabina di coordinamento dei due crateri sismici 2009-2016 ha approvato la ripartizione dei fondi del piano complementare al Piano nazionale di ripresa e resilienza: un miliardo e 780 milioni di euro, dei quali 700 per il rilancio economico e il sostegno alle imprese del cratere. Per la Provincia c’è la progettazione della Pedemontana Teramo-Ascoli».
Aggiunge il presidente della Provincia Diego Di Bonaventura: «Si tratta di un cavallo di battaglia dal nostro insediamento: completare le infrastrutture strategiche, Pedemontana e viabilità secondaria di raccordo fra la montagna e l’autostrada, e tappare le buche. Garantire l’ordinario ma lavorare sulla visione». Quindi ancora: «Finalmente un enorme passo avanti, si tratta di un’opera dal costo significativo, oltre 200 milioni di euro per arrivare nelle Marche e fino alla provincia di Pescara attraverso la Val Fino. La Provincia si è portata avanti, abbiamo già il progetto definitivo per l’appalto integrato ma i costi di un progetto esecutivo sono alti e importanti, oltre due milioni di euro. Con il progetto esecutivo la Pedemontana potrà essere candidata a valere su tutte le misure ordinarie e straordinarie. Si tratta di un’opera a valenza interregionale, con un grande valore aggiunto: il nostro territorio diventa lo snodo dell'Italia Centrale fra la dorsale appenninica e quella tirrenica con evidenti ricadute per il sistema impresa e per quello turistico. Di Bonaventura quindi ringrazia «tutti coloro che hanno raccolto il nostro appello, quest’opera è di tutti ed è strategica per l’intero Abruzzo».
L’opera di completamento della Pedemontana, di cui si parla da tanti anni, è ritenuta fondamentale per unire i diversi territori a cavallo tra Abruzzo e Marche. A dicembre dell’anno scorso la stessa Regione Abruzzo annunciò l’inserimento dell’opera nella programmazione e la richiesta di finanziamenti attraverso l’opportunità del Recovery fund.
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