Penna Sant’Andrea, completata la messa in sicurezza del borgo

4 Maggio 2023

Anche Marsilio al taglio del nastro del consolidamento di via Cona, minacciata da una frana dal 2017 Rischiavano di essere coinvolte le case, la Regione ha finanziato l’intervento con oltre un milione 

PENNA SANT’ANDREA. Taglio del nastro ieri mattina per il completamento degli interventi di messa in sicurezza e mitigazione del rischio idrogeologico di via Cona, nel centro storico di Penna Sant’Andrea. «Un’opera importante di riqualificazione e rigenerazione urbana di un’area che era stata classificata a pericolosità elevata, soprattutto dopo la nevicata eccezionale del gennaio 2017 che aveva riacutizzato il movimento franoso già presente: il versante interessato si stava avvicinando alle abitazioni», ha spiegato il sindaco Severino Serrani, «i lavori dell’importo di un milione e 100mila euro finanziati dalla Regione Abruzzo hanno consentito la costruzione di due paratie, una sul bordo della strada con 79 pali e 14 tiranti e l’altra sulla scarpata con 92 pali e 42 tiranti con il rifacimento di rete del gas, adduzione acqua potabile, fognature, illuminazione pubblica e pavimentazione in porfido».
Alla cerimonia, sotto una pioggia battente, hanno partecipato autorità e istituzioni. «Un importante finanziamento e un’importante opera attesa da anni che consentirà di restituire alla comunità pennese edifici storici e infrastrutture e di limitare i danni dovuti al dissesto», ha detto il presidente della Regione Marco Marsilio presente con il sottosegretario Umberto D’Annuntiis, «un’azione amministrativa della Regione che si è concentrata molto sul dissesto considerata la fragilità del territorio abruzzese con importanti fondi per le situazioni più urgenti come questa di Penna e andando avanti alla ricerca di altre risorse per mettere in sicurezza l’intero territorio».
Buone notizie per Penna arrivano anche sul fronte della ricostruzione post-sisma. Grazie al riconoscimento delle lievi difformità edilizie anche ai comuni fuori cratere 2016 (come Penna), ottenuto grazie alla cabina di regia della Regione Abruzzo, prenderà il via la ricostruzione della zona rossa del centro storico, che è ancora chiusa. La norma precedente aveva bloccato la progettazione, quindi la presentazione delle pratiche. «La situazione ora inizia a prendere il verso giusto e ringrazio il presidente Marsilio che si è interessato e ha agito per noi», ha aggiunto Serrani con il vice sindaco e assessore ai lavori pubblici e ricostruzione Roberto Saputelli, «il cambiamento della norma ci permetterà di restituire il cuore pulsante del borgo ai cittadini». «Una battaglia vinta» anche per Marsilio, che ha concluso: «Avevamo promesso di far approvare la legge per ridare vita a questi borghi e così è stato». A Penna per il sisma 2009 sono arrivati 8 milioni di contributi per 123 abitazioni classificate agibili, 19 parzialmente inagibili, 13 inagibili e 7 aggregati nella zona rossa, di cui uno completato, uno in corso e cinque in istruttoria. Per il sisma 2016 su 52 pratiche presentate 20 hanno ottenuto il contributo e 32 sono in lavorazione.
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