Pensionato morto cadendo dal tetto C’è un indagato

1 Febbraio 2019

CONTROGUERRA. È morto per la frattura della calotta cranica Armando De Angelis, il pensionato di 83 anni residente ad Alba Adriatica, precipitato dal tetto di un capannone in disuso a Controguerra....

CONTROGUERRA. È morto per la frattura della calotta cranica Armando De Angelis, il pensionato di 83 anni residente ad Alba Adriatica, precipitato dal tetto di un capannone in disuso a Controguerra. Un impatto violentissimo che non gli ha lasciato scampo. A confermarlo l’autopsia effettuata ieri pomeriggio sul corpo dell’uomo dall’anatomopatologo Giuseppe Sciarra.
Intanto ieri mattina il pm Stefano Giovagnoni, titolare del fascicolo, ha iscritto nel registro degli indagati per omicidio colposo, come atto dovuto, la persona che aveva in gestione l’edificio, mentre proseguono le indagini dei carabinieri che stanno cercando di ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente. Dai primi accertamenti sembrerebbe che l’uomo stesse facendo dei lavori per conto di un amico che negli ultimi tempi aveva avuto in gestione l’edificio.
La tragedia si è consumata in pochi secondi martedì pomeriggio. A chiamare i soccorsi è stato l’uomo che si trovava con De Angelis, unico testimone dell’incidente, che si è verificato all’interno del capannone in disuso dell’azienda Edilizia Piergallini, nella frazione di San Giovanni, e che ha visto l’uomo precipitare da un’altezza di circa cinque metri. Capannone che, secondo le prime indagini, era stato ceduto in gestione ad un amico della vittima. Dopo l’allarme sul posto sono intervenute immediatamente le ambulanze del 118, ma per il pensionato non c’è stato nulla da fare. Sul posto, per i rilievi del caso, sono intervenuti dopo l’incidente anche i tecnici del servizio di medicina del lavoro della Asl. Le indagini sono state affidate ai carabinieri della stazione di Corropoli. (a.m.)
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