Pepe: la statale a Silvi passi all’Anas

31 Luglio 2020

Il consigliere regionale Pd sostiene la proposta di D’Alfonso: «Marsilio si attivi»

SILVI. Anche il consigliere regionale del Pd Dino Pepe appoggia la richiesta avanzata dal senatore Luciano D’Alfonso al ministero delle Infrastrutture e all’Anas di far gestire alla stessa azienda stradale i sette chilometri di statale 16 che traversano il territorio di Silvi. Una richiesta alla quale si è associato anche il sindaco Andrea Scordella. «È sotto gli occhi di tutti», scrive Pepe che chiede al presidente della Regione Marco Marsilio di attivarsi in tal senso, «la gravissima situazione che sta interessando il tratto abruzzese dell’autostrada adriatica che, a causa dell’adozione dei noti provvedimenti giudiziari, deve fare i conti con diversi restringimenti di carreggiata, divieti di transito per i mezzi pesanti e chiusure di caselli autostradali. A causa di ciò molti mezzi pesanti preferiscono deviare, o sono costretti a farlo, sul tratto urbano della statale 16 Adriatica causando notevoli disagi alle popolazioni residenti sia sotto l’aspetto delle ricadute sulla salute dei cittadini in tema di qualità dell’aria e di inquinamento acustico, sia con ripercussioni negative anche sulle attività economiche e commerciali oltre ovviamente sulla stessa rete viaria dove si registrano già diversi danni al manto stradale causati dal costante passaggio dei mezzi pesanti». Una situazione che dovrebe alleggerirsi visto che la società Autostrade da oggi ripristinerà la viabilità nel tratto abruzzese-marchigiano dell’A14, ma che comunque potrebbe ripresentarsi in futuro, anche perché Silvi, a differenza dei centri limitrofi non dispone di una variante alla statale. In ogni caso, aggiunge il consigliere regionale, «ritengo sia auspicabile l’assorbimento da parte di Anas spa delle arterie gestite dai comuni visto che l’Azienda nazionale delle strade dispone di risorse economiche, uomini e mezzi capaci di garantire elevati standard di sicurezza e di sostenibilità e che ricomprendere nella gestione di Anas spa il tratto di 7 km, oggi patrimonio del Comune di Silvi, porterebbe un impatto positivo anche in ordine ad ulteriori progetti viari come la realizzazione della “Variante collinare”».