Pepe: salvate il centro di controllo Enel

18 Aprile 2019

Il consigliere regionale chiede l’intervento della Regione per la postazione di Montorio

TERAMO. Il consigliere regionale del Pd Dino Pepe chiede l’intervento della Regione per evitare la soppressione del centro di teleconduzione dell’Enel di Montorio, una delle cinque postazioni in Italia che controllano il funzionamento delle dighe e degli impianti idroelettrici. «La paventata soppressione del centro ubicato a Montorio al Vomano che impiega 17 dipendenti», si legge in una nota di Pepe, ci preoccupa per due ordini di motivi: i lavoratori subirebbero un trasferimento forzato, con conseguente danno economico per un territorio già duramente colpito dai recenti eventi calamitosi e, inoltre, la possibile perdita della postazione sarebbe dannosa per il venir meno di un rodato sistema di controllo e monitoraggio delle dighe, degli sbarramenti e dei corsi d’acqua necessario in ragione degli eventi sismici che hanno colpito l’Abruzzo e le regioni limitrofe».
Pepe ricorda, nella premessa dell’interpellanza presentata alla giunta regionale, che un altro elemento di criticità è legato all’importante ruolo che il centro di controllo gioca in caso di incidente ai laboratori del Gran Sasso. «Il 18 dicembre», dice ancora il consigliere Pd, «si è svolta un’esercitazione di protezione civile nei laboratori del Gran Sasso dell’Istituto nazionale di fisica nucleare per testare sotto l’aspetto organizzativo e operativo il piano di emergenza esterno della struttura. Nella simulazione d’incidente rilevante il posto di teleconduzione di Montorio è stato coinvolto per la messa in campo delle azioni necessarie a deviare i flussi di acqua ipoteticamente inquinati da sostanze messe a scarico dal laboratorio del Gran Sasso, onde evitare la contaminazione delle captazioni potabili di Ruzzo Reti». Il consigliere del Pd chiede quindi al Governatore Marsilio e all’assessore delegato «quali iniziative s’intendono adottare per risolvere, per quanto di competenza, il problema rappresentato al fine di garantire sicurezza e prevenzione del territorio e la salvaguardia dei livelli occupazionali e se intende promuovere la convocazione di tavoli istituzionali di confronto con l’azienda Enel Spa, con la finalità di favorire un rafforzamento della struttura territoriale del sito di Montorio generando nuove opportunità occupazionali».