Pepe: «Situazione preoccupante Vogliamo vedere i conti della Asl»

24 Settembre 2021

TERAMO. L’opposizione in consiglio regionale avanza una richiesta di accesso agli atti per scoprire i conti della Asl di Teramo e della sanità abruzzes, viste le voci di situazioni debitorie. A darne...

TERAMO. L’opposizione in consiglio regionale avanza una richiesta di accesso agli atti per scoprire i conti della Asl di Teramo e della sanità abruzzes, viste le voci di situazioni debitorie.
A darne notizia è stato il consigliere regionale del Partito democratico Dino Pepe, in una nota in cui torna sulla questione dei conti della Asl teramana, anche alla luce della notizia della volontà dell’azienda di ridurre i costi degli ambulatori di base Uccp (Unità complesse di cure primarie) e Ncpi (Nuclei di cure primari integrati), sparsi sul territorio. «Desta francamente grande preoccupazione il quotidiano stillicidio di notizie sui problemi che attanagliano la Asl di Teramo a cui fa, da contorno, la “cortina di ferro” eretta dalla Regione Abruzzo, che non fornisce nessuna risposta alle opposizioni sullo stato di salute dei conti della sanità», dice Pepe, «ormai siamo dinanzi ad una situazione che appare fuori controllo. I sindacati lamentano carenze di personale sanitario, infermieri e oss, con operatori sottoposti a turni massacranti e oramai allo stremo. Stesso discorso per il personale medico, lasciato spesso in prima linea a combattere le emergenze quotidiane, e in alcuni casi senza certezze per il futuro per chi è precario». Continua il vicecapogruppo del Pd: «Per non parlare poi del pasticcio del rinvio delle assunzioni dei 46 amministrativi vincitori di concorso pubblico, della chiusura degli infopoint e della mancata attivazione delle risonanze a Sant’Omero e Atri, tutte situazioni che gettano ulteriore ombra sullo stato di salute dei conti della nostra azienda sanitaria. Da ultimo il paventato taglio delle spese che rischia di ripercuotersi sugli ambulatori di base, una “mazzata” per la medicina del territorio, la stessa indicata da tutti come il futuro della politica sanitaria».
Quindi l’attacco alla giunta regione: «Urge chiarezza da parte del governatore Marco Marsilio e dell’assessore Verì. Malgrado l’accesso agli atti, ancora non abbiamo risposte sullo stato dei conti della nostra sanità. Dalla giunta di centrodestra solo silenzi, poche risposte e molto evasive e confusionarie, un atteggiamento ostruzionistico che non possiamo che stigmatizzare proprio perché in ballo c’è la salute degli abruzzesi e certi “giochetti politici” non hanno motivo di esistere. Ci dicano cosa sta succedendo. Se è vero che è stato richiesto un veloce piano di rientro “sangue e lacrime” ai vertici della Asl abruzzesi, ma soprattutto quali servizi intendono tagliare».(l.t.)
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