Pepe: «Troppi ritardi negli stipendi»

29 Dicembre 2020

SANT’OMERO. «La situazione dei 22 operatori della casa di riposo “Carlo Campanini” di Sant’Omero non è più tollerabile», dichiara il vice capogruppo regionale del Pd, Dino Pepe. Il consigliere...

SANT’OMERO. «La situazione dei 22 operatori della casa di riposo “Carlo Campanini” di Sant’Omero non è più tollerabile», dichiara il vice capogruppo regionale del Pd, Dino Pepe. Il consigliere regionale sottolinea che sono indietro «di ben sei mensilità, più ovviamente la tredicesima, nei pagamenti degli stipendi e, alla faccia delle numerose rassicurazioni giunte dai vertici della Regione Abruzzo e dal governatore romano Marsilio, sono abbandonati da mesi al loro destino, tra turni massacranti dovuti alla carenza di personale e condizioni lavorative sempre più proibitive che toccano tutti i dipendenti della cooperativa che gestisce la struttura. Solo i sindacati costantemente attenzionano e seguono la triste vicenda».
Pepe sottolinea la situazione di grande difficoltà del personale della casa di riposo e attacca la Regione per non aver provveduto a tutelare il diritto dei lavoratori. «Purtroppo spiace ancora una volta constatare che solo Sant’Omero ha tutte queste mensilità arretrate e, al netto delle numerose sollecitazioni fatte in questi mesi, ancora non c’è alcuna novità sul futuro della struttura, che ricordo è ospitata provvisoriamente nei locali messi a disposizione dal Comune, in attesa che la giunta Marsilio trovi i fondi per i lavori di manutenzione straordinaria ed adeguamento strutturale della storica sede di proprietà della Asl come fatto dalla precedente giunta di centrosinistra che aveva concesso 160mila euro», sottolinea ancora Dino Pepe, «presidente Marsilio, è intollerabile il suo disinteresse. Non si può continuare ad umiliare tante famiglie che attendono da mesi gli stipendi dovuti, né si può rischiare di lasciare senza un importante servizio gli utenti ospitati al momento in questa struttura». (a.d.p.)