Pepe: «È andata male ma ora penso solo alla Regione»

SANT’EGIDIO. L'assessore regionale vibratiano Dino Pepe, candidato alla Camera per il Pd, parla delle recenti elezioni politiche conclusesi in malo modo per il suo partito. «Effettivamente», afferma...
SANT’EGIDIO. L'assessore regionale vibratiano Dino Pepe, candidato alla Camera per il Pd, parla delle recenti elezioni politiche conclusesi in malo modo per il suo partito. «Effettivamente», afferma Pepe, «è stata una sconfitta netta, oltre le nostre previsioni. Nell'aria si avvertiva un cambiamento verso il Movimento 5 Stelle e così è stato. Ci rimboccheremo le maniche».
Le responsabilità del tonfo? «È vero che il vento tirava altrove, ma questo netto divario dai vincitori deve farci riflettere. A volte perdere in modo evidente può essere positivo per ritrovare nuovi stimoli. Recentemente abbiamo avuto dei meriti, ora se ci sono demeriti non dobbiamo incolpare gli altri. Un mea culpa è d'obbligo. Comunque abbiamo stimoli per ripartire e migliorarci ulteriormente. Unica cosa positiva è l'elezione del nostro governatore D'Alfonso, che tiene a cuore l'Abruzzo e sono sicuro che a Roma darà il massimo per la nostra terra. Io ho accettato la candidatura senza calcoli egoistici o ambizioni personali per provare a raccontare anche un'altra storia, ma purtroppo i risultati non sono arrivati. Ringrazio comunque gli elettori per la fiducia accordatami. Continuerò quotidianamente nell'amministrazione regionale, con la stessa umanità con la quale ho lavorato come sindaco a Torano prima e negli ultimi 43 intensi mesi in Regione».
A proposito di Regione, tra un anno si ricandiderà? «È giusto confrontarmi con i cittadini e soprattutto con il partito prima di prendere una decisione definitiva. Non nego che l'esperienza regionale è stata soddisfacente e, se i presupposti ci saranno, con piacere ed onore sono pronto a rappresentare il mio territorio. Per il momento la mia testa è concentrata al presente». (d.l.)

