Per adeguare le scuole chiuse il Comune deve trovare 2 milioni

12 Febbraio 2017

Il sindaco: «Faremo dei mutui, l’importante è che lo Stato ci consenta di sforare il patto di stabilità» Intanto sarà verificata la vulnerabilità sismica dell’ex tribunale, visto come possibile alternativa

GIULIANOVA. Ci vorranno circa due milioni di euro per eseguire i lavori di adeguamento sismico alla media Pagliaccetti e all’elementare di Colleranesco, lavori che, come ha assicurato il sindaco Francesco Mastromauro, sono in via di affidamento e verranno completati entro settembre. In programma c'è anche la verifica di controllo della vulnerabilità sismica dell'ex tribunale, valutato come alternativa per eventuali trasferimenti degli alunni.

«Gli edifici che sono stati chiusi», ricorda il sindaco, riferendosi ai plessi delle scuole medie Pagliaccetti e di Colleranesco, dove ci sono le scuole dell'infanzia e primaria, «sono tutti agibili. Quello che ha imposto la chiusura è stato il bassissimo indice di vulnerabilità sismica delle strutture». Adesso, dopo le indagini per appurare i livelli di vulnerabilità, si passa allo step successivo, ossia l'assegnazione dei lavori per fare gli adeguamenti antisismici. «Si tratta di un impegno enorme», afferma Mastromauro, «parliamo di circa 2 milioni di euro che dovremo prevedere in bilancio». Senza fare ulteriori tagli, però, assicura il primo cittadino, ma contraendo nuovi mutui. «Dovremo trovare spazi nel bilancio», spiega Mastromauro, «per inserire questi due milioni. Certo, dovremo contrarre nuovi mutui ma l'importante è che lo Stato ci dia il permesso di sforare il patto di stabilità».

Molti Comuni, infatti, tra cui Giulianova, hanno chiesto di allentare il patto di stabilità chiedendo di sforarlo, senza per questo ricevere sanzioni, per fare gli interventi di edilizia scolastica. «Sarò io stesso ad impegnarmi a trovare questi due milioni di euro necessari», prosegue il primo cittadino, «visto che ho assunto la delega di assessore al bilancio, dopo le dimissioni dell'assessore Germano Giovanardi. Dopo l'approvazione del bilancio da parte della giunta, a fine febbraio, provvederò anche a nominare un nuovo assessore al ramo». Il nome del possibile nuovo assessore è top secret, anche se il sindaco dichiara di avere già in mente alcune persone.

«Abbiamo pensato soprattutto alla sicurezza degli studenti», prosegue il primo cittadino, «anche se il loro spostamento è solo una soluzione temporanea». Non è da escludere poi che, come suggerito da diversi membri dell'opposizione e anche da molti genitori, un nuovo polo scolastico possa sorgere nell'ex tribunale in via Cerulli, al paese. «Intanto», conclude Mastromauro, «abbiamo dato incarico anche di verificare il coefficiente sismico dell'ex tribunale, considerandolo eventualmente come alternativa». Per ora, infatti, gli studenti della Pagliaccetti e di Colleranesco vanno a scuola nella scuola primaria De Amicis, in piazza della Libertà, facendo turni pomeridiani. A tal proposito Andrea Palandrani, presidente dell'associazione Il veliero, suggerisce l'idea di "scuola diffusa", ossia di spargere le classi in locali limitrofi alle scuole come il circolo anziani o il salone parrocchiale, in modo da consentire a tutti le lezioni mattutine.

Margherita Totaro

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