Per affrontare l’emergenza il Comune recupera 53 loculi

ALBA ADRIATICA. Tumulazioni temporanee ed estumulazioni d’ufficio: il Comune di Alba Adriatica si riprende i loculi per i quali è scaduta la concessione con l’obiettivo di far fronte alla carenza di...
ALBA ADRIATICA. Tumulazioni temporanee ed estumulazioni d’ufficio: il Comune di Alba Adriatica si riprende i loculi per i quali è scaduta la concessione con l’obiettivo di far fronte alla carenza di fornetti nel cimitero di via Certosa, in attesa dell’ampliamento della struttura.
La delibera di giunta, approvata nei giorni scorsi, parte da un dato di fatto che è stato confermato da un’apposita ricognizione: «sono esauriti i loculi concedibili ai cittadini nei loculi provvisori e la situazione è fonte di grave pregiudizio igienico-sanitario». La giunta Casciotti, dunque, ha innanzitutto approvato la lista dei loculi per cui è scaduta e non è stata rinnovata la concessione ai privati. Si tratta di 26 spazi liberi e di altri 28 che dovranno essere oggetto di estumulazione da parte della ditta privata che ha in gestione la custodia del cimitero, per un totale di 53 fornetti, e di cui la delibera prevede l’assegnazione temporanea, fissandone anche le modalità: la tumulazione provvisoria sarà autorizzata gratuitamente e l’apertura del loculo sarà a spese del Comune, ma il beneficiario dovrà versare un deposito cauzionale di mille euro a titolo di garanzia del ripristino dello stato dei luoghi. L’assegnazione temporanea, ad ogni modo, cesserà al momento di quella definitiva, che avverrà al completamento dei lavori di realizzazione del secondo e del terzo piano dell’ala più moderna del cimitero di via Certosa dove, con una spesa prevista di oltre un milione di euro reperito accendendo un mutuo, saranno realizzati oltre 400 nuovi loculi. L’avvio del cantiere è imminente: il 13 novembre, infatti, l’ufficio municipale competente ha terminato la fase della gara d’appalto, affidando i lavori ad una ditta teramana. (l.t.)
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