«Per fare l’ospedale di Teramo scippano i soldi a Giulianova»

22 Maggio 2018

GIULIANOVA. «O Mariani mente, oppure il governatore D'Alfonso e il manager Fagnano hanno detto il falso. Basta con il gioco delle tre carte ai nostri danni! Vogliamo una smentita e pretendiamo...

GIULIANOVA. «O Mariani mente, oppure il governatore D'Alfonso e il manager Fagnano hanno detto il falso. Basta con il gioco delle tre carte ai nostri danni! Vogliamo una smentita e pretendiamo chiarezza e rispetto». Non si è fatta attendere la reazione del sindaco Francesco Mastromauro alle dichiarazioni del consigliere regionale Sandro Mariani secondo cui il nuovo ospedale di Teramo sarà costruito con i fondi programmati ex articolo 20 in edilizia sanitaria.
«Le dichiarazioni rilasciate dal capogruppo Pd in consiglio regionale sono a dir poco sconcertanti», dice Mastromauro, «quei fondi programmati ex art. 20 in edilizia sanitaria infatti, sono quelli destinati alla realizzazione del nuovo ospedale di Giulianova, come si era detto chiaro e tondo nella riunione del 31 marzo scorso convocata dal governatore Luciano D'Alfonso e presenti, con lo stesso Mariani, anche gli assessori Silvio Paolucci e Dino Pepe, il manager della Asl Roberto Fagnano, i consiglieri Luciano Monticelli e Giorgio D’Ignazio nonché il presidente della Provincia di Teramo Renzo Di Sabatino». In quella riunione, secondo il primo cittadino, era emerso che per la costruzione del nuovo ospedale di Teramo sarebbero state destinate le somme della legge speciale sul terremoto, mentre le risorse degli accordi di programma sarebbero state impiegate in progetti di riqualificazione e rilancio dell'ospedale Maria santissima dello Splendore. «La stessa volontà», aggiunge Mastromauro, «era stata ribadita lo scorso 11 maggio dal manager Fagnano, alla presenza mia e del vescovo Lorenzo Leuzzi, nel corso dell'inaugurazione del reparto di cardiologia dell'ospedale giuliese».
Mastromauro giudica beffarda la dichiarazione di Mariani a proposito del mantenimento delll’intento a realizzare la struttura giuliese e dice: «Ma vogliamo scherzare? Stando così le cose, infatti, siamo al cospetto di un vero scippo ai danni non solo di Giulianova ma dell'intero territorio che fa capo al Maria santissima dello Splendore». Mastromauro chiede chiarezza sull’argomento e torna anche a reclamare una pronuncia sulla proposta fatta dal consiglio comunale di riordino del sistema ospedaliero nella provincia di Teramo basata su due ospedali di 1° livello: uno a Teramo e l'altro sulla costa.
E sulla vicenda interviene anche Jwan Costantini, vice coordinatore provinciale e capogruppo in consiglio comunale di Forza Italia, che stigmatizza le dichiarazioni di Mariani e si appella al Pd locale affinché si dichiari indipendente. «Il campanilismo da stadio che il capogruppo regionale del Partito democratico sta manifestando, è lontano dalla politica dei territori, dal bene comune, dal senso civico e di responsabilità che contraddistingue un vero amministratore. È arrivato il momento per il Pd locale di prendere le distanze da D’Alfonso e dalla sua giunta che hanno sempre trattato il nostro territorio come una periferia dell’impero».
Mirella Lelli
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