Per l’arrivo di Leuzzi ospiti Vip maxi schermo e diretta televisiva

17 Dicembre 2017

Il 20 gennaio la cattedrale non basterà a contenere i fedeli teramani e romani: si studiano soluzioni Attesi alti esponenti dello Stato (tra cui Grasso), del governo e personaggi del mondo universitario

TERAMO. Alte autorità dello Stato e centinaia (forse migliaia) di persone provenienti da Roma, oltre ai fedeli della diocesi teramana; diretta tv e maxi schermo in piazza per consentire ai tanti che resteranno fuori dalla cattedrale di seguire la messa. Un’imponente macchina organizzativa farà da corollario all’ingresso in città del nuovo vescovo Lorenzo Leuzzi.
Dalla curia è arrivata conferma della data d’insediamento, fissata a sabato 20 gennaio, e del programma della cerimonia. Il vescovo arriverà alle 15 al santuario della Madonna delle Grazie, dove affiderà a Maria il suo mandato pastorale nella diocesi di Teramo-Atri, e da lì procederà in corteo con sacerdoti e fedeli verso piazza Orsini. Qui alle 16 è previsto l’incontro con le autorità, che rivolgeranno il loro saluto al presule. L’ingresso ufficiale in duomo è fissato per le 16.30 con il benvenuto da parte dell’arcidiacono del capitolo aprutino, che in sostanza è il decano del clero teramano, la lettura della bolla di nomina firmata da Papa Francesco, la consegna del pastorale di San Berardo, il simbolo della guida della diocesi, e la conseguente presa di possesso della cattedra. La cerimonia culminerà con la prima celebrazione eucaristica presieduta da Leuzzi in città, che inizierà alle 17. L’ingresso del vescovo potrebbe essere preceduto da un incontro con gli studenti universitari in mattinata al santuario di San Gabriele. Questo preambolo, però, non è ancora certo e dunque non è stato inserito nel programma ufficiale dell’insediamento.
Di sicuro per il pomeriggio è atteso un grande afflusso di fedeli che arriveranno anche da Roma, dove il presule ha esercitato il suo servizio sacerdotale fin dall’ordinazione, ricevuta nell’84 dopo la laurea in medicina con specializzazione in medicina legale conseguita all’università Cattolica. La massiccia partecipazione prevista per il suo insediamento, nonché i ruoli di particolare rilievo ricoperti nella capitale da Leuzzi, che ha ricevuto la consacrazione episcopale cinque anni e mezzo fa, al di là della stringatezza del programma renderanno necessaria un’articolata organizzazione logistica. Il vescovo, che è stato cappellano del Papa dal ’93 e della Camera dei deputati, nonché assistente spirituale alle università Cattolica e La Sapienza e ausiliare a Roma per le pastorali sanitaria e universitaria, ha fatto diramare dal suo nuovo ufficio circa cinquemila inviti per la cerimonia in calendario tra poco più di un mese. Non tutti i destinatari saranno presenti in città, ma tra gli invitati ci sono le massime cariche dello Stato, del governo e del mondo accademico romano e alcune di loro potrebbero arrivare in città al seguito di Leuzzi. Tra loro, tanto per fare un nome, ci sarebbero anche il presidente del Senato Pietro Grasso, la cui presenza comunque non è stata ancora confermata, e un paio di ministri. In ogni caso, a parte il sistema di sicurezza connesso alla presenza di autorità nazionali, sarà necessario allestire un sistema di parcheggi e di circolazione nella zona a ridosso della cattedrale e garantire alle centinaia, forse migliaia di fedeli che restaranno fuori dal duomo la possibilità di seguire la messa. Una diretta televisiva andrà in onda su Vera Tv (canale 79) e dovrebbe essere allestito un maxi schermo in piazza Martiri della Libertà. Se ne parlerà nei prossimi giorni anche con il commissario Luigi Pizzi sebbene dalla curia facciano sapere che sarebbe stato molto più semplice relazionarsi con l’amministrazione decaduta.
L’arrivo di Leuzzi sarà comunque preceduto dall’ultima visita ufficiale di Michele Seccia. L’arcivescovo metropolita di Lecce tornerà martedì a Teramo, da dove è partito tre settimane fa per assumere il nuovo incarico, in occasione della festa del patrono. Seccia guiderà la processione con le reliquie di San Berardo, che prenderà il via alle 17, dal duomo all’antica cattedrale di piazza Sant’Anna e ritorno. A seguire si terrà la solenne concelebrazione eucaristica che chiuderà gli eventi organizzati quest’anno in diocesi per ricordare il nono centenario dell’arrivo del santo patrono in città.
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