Perché non serve la maggioranza assoluta
Per l'approvazione del bilancio comunale bastano 17 presenti in aula. La tesi secondo cui non è necessaria l'approvazione del documento contabile da parte della maggioranza assoluta dei consiglieri...
Per l'approvazione del bilancio comunale bastano 17 presenti in aula. La tesi secondo cui non è necessaria l'approvazione del documento contabile da parte della maggioranza assoluta dei consiglieri affonda le sue radici nell'interpretazione dell'articolo 26.2 del regolamento consiliare. "Anche nelle sedute in seconda convocazione non possono essere discussi e deliberati, se non vi sia la metà più dei consiglieri", recita il testo, "gli atti di cui al comma 3 dell'art. 31 del presente regolamento (tra cui il bilancio ndr), nonché gli atti relativi agli artt. 22 e 23 della L. 142/90, gli atti relativi alla disciplina generale di tasse e tariffe e quelli relativi all'istituzione dell'ordinamento dei tributi, alla contrazione di mutui e all'emissione di prestiti obbligazionari". Si tratta, insomma, di una lettura nella norma che fa riferimento alla sola presenza in aula della maggioranza assoluta dei consiglieri e non ai voti favorevoli. (gdm)

